Giardino vietato ai bimbi, lavori al via dopo la protesta

21 Maggio 2015

Villa Rosa, il sit-in di genitori e alunni della materna si trasforma in un confronto con l’assessore D’Ambrosio

MARTINSICURO. La protesta dei genitori della materna di via Franchi a Villa Rosa, che da tempo chiedono la sistemazione dell’ampio giardino della scuola che al momento i bambini non possono utilizzare, si è trasformato in un faccia a faccia con l’amministrazione dopo le polemiche dei giorni scorsi. Il Comune non si è sottratto al confronto e nella scuola è arrivato l’assessore ai lavori pubblici Andrea D'Ambrosio insieme al delegato Marco Ceci che risiede nella frazione.

D’Ambrosio ha portato i risultati delle analisi arrivate ieri mattina in municipio che certificano che la sabbia che deve essere utilizzata per ripianare il giardino è idonea. L’assessore ha anche promesso che questa mattina la ditta che dovrà eseguire i lavori farà un sopralluogo per iniziare a lavorare domani e concludere entro un paio di giorni, per cui il giardino potrà essere utilizzato solo la prossima settimana .

All’ingresso della scuola era stato piazzato un Pinocchio in legno con la scritta: “Bugiardi. Due anni di bugie alle spalle dei bimbi”. I genitori hanno impugnato anche coperchi e pentole per rendere più rumorosa la protesta e sollecitare una soluzione ad una storia che si trascina dall'ottobre scorso.

«Da febbraio stiamo aspettando l’esito delle analisi», ha detto la portavoce dei genitori, «abbiamo assistito a scarichi di responsabilità ed aspettato per mesi l’esito degli esami della sabbia. Ci siamo mossi ed abbiamo trovato anche chi si è proposto a portare la sabbia in maniera gratuita e chi si è proposto di farci le panchine. Niente, tutto deve essere certificato, il nostro impegno non è servito a niente».

«Purtroppo la burocrazia è questa», la risposta dell'assessore D’Ambrosio, «questa mattina sono arrivati gli esiti delle analisi e già da domani si inizierà ad operare. Per effettuare lavori, che sembrano facili, su scuole e parchi pubblici la burocrazia prevede un certo percorso. Ad ottobre dello scorso anno abbiamo si fatto un sopralluogo e messo in conto tali lavori. Le priorità sono state altre, ma non ci siamo dimenticati della sistemazione dello spazio verde della scuola. Abbiamo ripreso la questione, ma la burocrazia ha fatto slittare l’inizio dei lavori».

Sandro Di Stanislao

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