Ginoble, il ritorno: «Sono molto toccato»

14 Marzo 2020

ROSETO. «Io resto a casa con la mia famiglia. Fatelo anche voi e riflettete su quanto valga un abbraccio perché io sono tornato, dopo due mesi fuori, e non posso stringere chi mi è mancato». E’ il...

ROSETO. «Io resto a casa con la mia famiglia. Fatelo anche voi e riflettete su quanto valga un abbraccio perché io sono tornato, dopo due mesi fuori, e non posso stringere chi mi è mancato». E’ il messaggio, lasciato sulla sua pagina facebook, del cantante del trio Il Volo Gianluca Ginoble, che ieri sera è tornato nel suo paese, Montepagano, dopo due mesi di tour negli Stati Uniti per i 10 anni del trio. Alla sua partenza alcuni amici gli avevano detto: «Vedrai che il tempo vola, tanto qui non si muove una paglia». «Invece, mentre io non c’ero», dice Ginoble nel messaggio, «le cose succedevano eccome, anche se non mi rendevo bene conto della situazione perché ero lontano e impegnato. Poi qualche giorno fa, quando il presidente del Consiglio Conte è intervenuto in diretta nazionale, è stato qualcosa di inatteso che mi ha profondamente toccato. In quel momento mi ha assalito la nostalgia di casa e soffrivo al pensiero che il nostro Paese, il più bello di tutti, stesse attraversando un periodo così critico. Oggi viviamo un periodo storico che ricorderemo per tutta la vita. Ne usciremo, se restiamo tutti a casa». (l.v.)
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