Giochi inclusivi e cultura: il Moretti resta protagonista

ROSETO. L’istituto superiore Moretti non si ferma e, superata l’emergenza Covid, riparte con due progetti importanti, presentati nei giorni scorsi dalla nuova dirigente scolastica Daniela Maranella e...
ROSETO. L’istituto superiore Moretti non si ferma e, superata l’emergenza Covid, riparte con due progetti importanti, presentati nei giorni scorsi dalla nuova dirigente scolastica Daniela Maranella e dal docente William Di Marco. Il primo progetto, che coinvolge ormai da sei anni il Moretti, riguarda i giochi “Special Olympics” in cui i ragazzi con disabilità intellettive hanno la possibilità di giocare insieme ai loro compagni di classe.
«È partito già lo scorso 15 ottobre il torneo di calcio a cinque», spiega la referente del progetto, la professoressa Licia Carminucci, «e sono previste anche partite di pallacanestro. Quest’anno siamo riusciti a coinvolgere anche altre due scuole, l'istituto Crocetti Cerulli di Giulianova e il liceo artistico Grue di Castelli, e di questi siamo davvero contenti». C’è poi un altro progetto che riguarda gli scambi culturali con l’estero, curato dalla professoressa Marisa Di Silvestre. In questo aspetto specifico il Moretti da anni è un’eccellenza del territorio, e il progetto per il momento riguarda i rapporti con una scuola belga, ma se ne sta preparando un altro che ha come destinazione gli Stati Uniti. (l.v.)

