Giovane accoltellato davanti alla chiesa a Teramo: denunciato un 20enne

È stato identificato e denunciato a piede libero, per lesioni gravi, dalla polizia di Teramo, un ventenne tunisino ritenuto il responsabile di una violenta aggressione ai danni di un connazionale. Il sindaco D’Alberto: “'Guerra tra bande, situazione insostenibile'
TERAMO. È stato identificato e denunciato a piede libero, per lesioni gravi, dagli agenti della Squadra Mobile di Teramo, un ventenne tunisino ritenuto il responsabile di una violenta aggressione ai danni di un connazionale di 25 anni, colpito con cinque fendenti di taglierino (uno all'emitorace sinistro, due all'avambraccio sinistro e due alla spalla destra). L'episodio si è consumato davanti a numerosi testimoni, nella tarda serata di ieri, all'ingresso della chiesa del Sacro Cuore, in via Pannella.
La vittima si trova attualmente ricoverata nel reparto di chirurgia toracica dell'ospedale Mazzini: la prognosi resta riservata, sebbene non sia in pericolo di vita.
La gravità del fatto ha innescato la dura presa di posizione del sindaco Gianguido D'Alberto, che non ha esitato a definire l'accaduto e i recenti episodi simili come una vera e propria "guerra tra bande". Il primo cittadino, pur assicurando la massima collaborazione istituzionale e il costante contatto con le forze dell'ordine, ha ribadito che la situazione ha raggiunto un livello insostenibile. D'Alberto ha rivolto un preciso appello al Governo e al Parlamento, ricordando come la sicurezza, l'ordine pubblico e la gestione dell'immigrazione siano materie di esclusiva competenza statale. "Occorre intervenire con un'azione fortemente sanzionatoria e un intervento radicale", ha sottolineato il sindaco, evidenziando la necessità di potenziare le risorse delle forze di polizia. In vista di un imminente confronto con il Prefetto, il primo cittadino ha posto l'accento sul nodo della giustizia: il sistema deve poter garantire sanzioni certe e inflessibili, per impedire che chi infrange la legge resti impunito ed esasperi il clima di insicurezza tra i cittadini.

