Giovane rischia di perdere la vista Salvato dopo 7 ore di intervento

29 Agosto 2018

Un frammento di osso gli è finito in un occhio dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale Operato dai medici dell’unità operativa maxillo-facciale e dai neurochirurghi, ora è in rianimazione

TERAMO. È la cronaca della buona sanità quella che racconta del giovane teramano salvato dal rischio di perdere la vista dopo essere rimasto coinvolto in un drammatico incidente stradale. Una lunga operazione chirurgica all’ospedale Mazzini, durata sette ore, per intervenire su un trauma complesso con fratture multiple del naso e degli zigomi talmente estese che uno dei frammenti ossei era finito anche su un occhio, quello destro, mettendo a rischio la vista.
Ora il 24enne teramano è ricoverato in rianimazione in coma farmacologico e già nelle prossime ore i medici cominceranno a ridurre la sedazione.
L’intervento è stato diretto dal responsabile dell’unità operativa maxillo-facciale Paolo Di Emidio, dal neurochirurgo Corrado Lucantoni e da Davide Cardinelli. Ma l’operazione racconta anche l’approccio combinato di più specialisti in una collaborazione interdisciplinare di professionalità e competenze. Dopo un attento studio delle radiografie, i medici sono entrati in sala operatoria con l’obiettivo di salvare l’occhio e di intervenire sulla ricostruzione del complesso trauma maxillo facciale che, dopo sette ore, si è concluso senza lasciare evidenti cicatrici. Un intervento, quello a cui è stato sottoposto il giovane, che rientra nell’ambito di quella che ormai da tempo è la corposa attività che quotidianamente viene svolta dall’unità operativa maxillo- facciale dell’ospedale teramano.
L’incidente in cui è rimasto coinvolto il giovane teramano si è verificato qualche giorno fa sul lungomare di Tortoreto e, molto probabilmente, la vettura su cui si trovava il 22enne potrebbe essere stata urtata da una macchina il cui conducente stava facendo una gara di velocità con un altro automobilista all’uscita di qualche locale. E’ questa, infatti, una delle ipotesi su cui stanno lavorando i carabinieri per ricostruire la dinamica.
L’incidente è avvenuto all’alba di giovedì scorso quando la Panda con a bordo il giovane e altri due è stata violentemente urtata dal conducente di un’altra vettura che nemmeno si è fermato. Nell’urto, violentissimo, l’utilitaria si è ribaltata in prossimità dell’incrocio con via Monti per poi schiantarsi contro altri tre mezzi in sosta. I tre occupanti sono stati subito soccorsi ed estratti dai vigili del fuoco. L’ipotesi dell’incidente provocato da una gara è stata fatta dopo il racconto di alcuni testimoni che ai militari hanno detto di aver visto due macchine correre e una urtare violentemente la Fiat Panda che procedeva regolarmente sul lungomare.(d.p.)
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