Giovani avvocati difendono gli autistici e le loro famiglie

TERAMO. Un accordo di collaborazione tra l’associazione Autismo Abruzzo onlus e la sezione di Teramo dell’Aiga, l'Associazione italiana giovani avvocati, per la tutela dei diritti delle persone...
TERAMO. Un accordo di collaborazione tra l’associazione Autismo Abruzzo onlus e la sezione di Teramo dell’Aiga, l'Associazione italiana giovani avvocati, per la tutela dei diritti delle persone affette da autismo e delle loro famiglie. È stato sottoscritto ieri mattina a Teramo dai rappresentanti legali delle due associazioni, il presidente della onlus Dario Verzulli e il presidente della sezione locale dell’Aiga Luca Scarpantoni. «La nostra azione è sempre stata fatta in modalità totalmente gratuita per i nostri assistiti e lo stesso principio verrà garantito da questo accordo con l’Aiga», dice Verzulli. «La collaborazione permetterà alle famiglie di Teramo di avere assistenza e consulenze per la tutela dei diritti, non solo quelli riguardanti l’assistenza sanitaria, l’acceso ai servizi riabilitativi o il diritto alla salute, ma anche problemi nella gestione dei servizi nella scuola o nel riconoscimento del diritto alla disabilità, all’accompagnamento, e altro ancora». Il presidente di Autismo Abruzzo aggiunge che sono tante le richieste quotidiane per consulenze e assistenza legale che giungono da parte delle famiglie associate, che sono 155. «La nostra partecipazione», aggiunge Scarpantoni, «nasce da un’idea dell’avvocatura che serva a tutelare e realizzare i diritti delle persone più deboli, come può esserlo chi è affetto da autismo, e ha l'esigenza di vedere riconosciuti quei diritti che hanno un’incidenza immediata sulla vita del singolo. Sono convinto che potremo offrire un buon servizio in quest'attività, che sarà anche occasione di crescita umana e professionale». L'importanza dell'accordo è stato sottolineato dall’avvocato Giovanni Legnini, che da tempo fornisce assistenza legale gratuita all'interno di Autismo Abruzzo onlus, combattendo battaglie come quella che lo scorso anno ha visto sancito il diritto alle cure per un bimbo di 10 anni proprio da un giudice del tribunale di Teramo. «Molto spesso purtroppo le famiglie sono abbandonate a loro stesse», dice Legnini, «non hanno nemmeno cognizione di quello che è un loro diritto. Qui non dobbiamo chiedere favori a nessuno, il diritto è imprescindibile». Dello stesso parere anche la volontaria della onlus Chiara Ciminà, promotrice dell’intensa insieme all’avvocato Adriana Di Felice, componente dell’Aiga. «Nella mia esperienza nell'associazione», dichiara Ciminà, «mi sono resa conto che il problema più grande è che spesso proprio le famiglie sono inconsapevoli di tutti i diritti che ci sono a loro vantaggio. E questa giornata può essere l’inizio di un percorso di conoscenza per tutte le famiglie, non solo dal punto di vista sanitario ma anche sociale».
Chiara Di Giovannantonio
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