Giubbotti antiproiettile per i vigili urbani di Alba

Progetto del Comune illustrato nel comitato ordine e sicurezza. Si parla anche dell’addestramento congiunto all’uso delle armi per tutti i Corpi della costa
ALBA ADRIATICA. L'amministrazione comunale di Alba Adriatica vuole dotare i vigili urbani dei giubbotti antiproiettile. Intanto con gli altri Comuni della costa teramana si valuta anche l'ipotesi di un addestramento congiunto degli agenti di polizia municipale per dotarli di armi da fuoco o in alternativa manganelli e spray urticanti. Garantire la difesa e la protezione dei vigili urbani, del resto, è un tema sempre più pressante lungo la costa.
E' ovvia conseguenza del crescente impegno dei Comuni nel controllo del territorio e nel mantenimento della sicurezza, soprattutto durante la stagione estiva, quando le località turistiche devono combattere anche il vasto fenomeno dei venditori abusivi. Ad Alba Adriatica, a riguardo, è ancora vivo il ricordo di quanto accaduto nel luglio 2013, quando, a seguito di un controllo della polizia municipale ad un furgone che trasportava merce contraffatta, gli agenti prima rischiarono l'aggressione per strada e poi furono minacciati con una tanica di benzina dentro la loro sede. Minacce ai danni dei vigili urbani e atti di tensione, ad ogni modo, nella cittadina non sono mai scomparsi del tutto.
Le proposte albensi sulla difesa dei vigili urbani sono arrivate proprio a margine della riunione del comitato sull’ordine e sicurezza che ha visto i sette comuni della costa teramana, il prefetto Valter Crudo e tutte le forze dell'ordine confrontarsi in vista della stagione turistica. Ieri la prefettura ha confermato molte delle voci uscite fuori subito dopo la riunione: «Ampia soddisfazione è stata espressa dagli amministratori locali, che nell'occasione, oltre ad assicurare la più ampia collaborazione per lo sviluppo di qualsiasi iniziativa tesa a implementare la sicurezza dei rispettivi territori, hanno voluto rinnovare la propria gratitudine alle forze dell'ordine per l'impegno e l'efficacia della propria azione, confermata dall'esame dei dati sulla criminalità. L'analisi dell'andamento dei reati ha mostrato un decremento degli stessi. Pertanto, è stato unanimemente convenuto di confermare, con alcune innovazioni aggiuntive, le iniziative assunte lo scorso anno. Ulteriore oggetto è stata l'auspicata istituzione del posto di polizia estivo, in relazione alla quale il prefetto ha assicurato che rappresenterà adeguatamente al ministero dell'Interno le motivazioni poste alla base di tale istanza proveniente dai sindaci della costa. E' stato altresì ribadito che il maggior impegno richiesto alle forze dell'ordine non può comunque essere disgiunto alla collaborazione attiva dei cittadini».
Luca Tomassoni
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