Giulianova, 12 posti per svolgere lavori socialmente utili

24 Ottobre 2016

Assegnati grazie a un bando della Fondazione Tercas Altri otto toccano ai Comuni di Mosciano e Bellante

GIULIANOVA. Sono pervenute più di una cinquantina di richieste per dodici nuovi posti di lavoro socialmente utili assegnati a Giulianova dall’Ambito sociale Tordino, grazie al finanziamento di 30mila euro ottenuto partecipando a un bando della Fondazione Tercas. Considerando altri 30mila euro che verranno invece approntati dal Comune di Giulianova, si potrà contare su un totale di 60mila.

Altri otto posti, invece, saranno assegnati negli altri due territori che fanno parte dell’Ambito sociale Tordino, ossia Mosciano Sant’Angelo e Bellante. È stato infatti fatto un bando, scaduto lo scorso 15 settembre, per l’assegnazione dei 20 posti. Tra i requisiti richiesti per l’assegnazione del lavoro, i partecipanti dovevano avere un reddito Isee inferiore a 8.500 euro. In seguito è stata formata una commissione apposita che ha provveduto a fare i colloqui tra chi aveva presentato domanda.

Giovedì prossimo verrà resa nota la graduatoria e dunque si saprà chi potrà beneficiare del posto di lavoro socialmente utile. Grazie a questo bando verranno ripristinati alcuni servizi a Giulianova che mancano da tempo, come l’apertura dei bagni pubblici dietro la scuola elementare De Amicis e il servizio di apertura e chiusura dei locali comunali come sala Buozzi e loggiato del Sottobelvedere. In tempi recenti, infatti, ci sono stati diversi episodi spiacevoli proprio per la mancanza di personale: uno tra tutti, il fatto che l’ex presidente del comitato di quartiere Centro storico, Anna Braga, non ha potuto svolgere un’assemblea di quartiere (convocata per il rinnovo dei comitati) perché non c’era stato nessuno presente ad aprire e chiudere il portone d’ingresso della sala Buozzi. Altri impieghi riguarderanno la pulizia, sia di corso Garibaldi (rimasto sprovvisto di spazzino da diversi mesi), sia di alcuni parchi della città. Le assunzioni, ovviamente, termineranno una volta finiti i soldi a disposizione ma, sicuramente, sarà una boccata d’ossigeno almeno per una ventina di persone, tra Giulianova, Mosciano e Bellante, che non navigano in buone acque e che hanno sempre contato su aiuto comunale, pur lavorando, per vivere dignitosamente.

Margherita Totaro

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