Giulianova, la spinta di Mastrilli: «Credo nella D, la città la merita»

L’esterno mancino appena tornato in giallorosso non nasconde le ambizioni di promozione «Per me è motivo di orgoglio essere qui, sarebbe una grande cosa riportare in alto questi colori»
GIULIANOVA. «Credo nella D, se sono venuto a Giulianova è perché ci credo. Credo nel mister, nella società e nella città che merita di andarci». A dirlo è il neo acquisto del Giulianova Riccardo Mastrilli, giovane esterno difensivo classe '97 di ritorno nella sua città dopo diversi trascorsi anche tra i professionisti e che in questa stagione ha militato, nella prima parte del campionato di Eccellenza, nella Torrese. Per Mastrilli questo ritorno significa molto, dato il suo grande attaccamento alla maglia e alla città. «Tornare a Giulianova è motivo di grande orgoglio, una rivincita personale. Voglio riportare il Giulianova dove merita», prosegue, «per me raggiungere la D sarebbe tanto, un regalo che diamo ai tifosi che ci sostengono e incoraggiano sempre. Anche come obiettivo personale sarebbe un bel traguardo».
Il giocatore, a disposizione di Luciano Cerasi solo da pochi giorni, è già stato impiegato, anche come esterno d'attacco. «Ho già trovato spazio e sono contento», aggiunge, «sono completamente a disposizione della squadra. Prima viene la squadra e poi il singolo». Mastrilli è arrivato nel momento più negativo per i giallorossi in questa stagione: da primi in classifica sono scivolati al terzo posto a quattro lunghezze dalla corazzata L'Aquila. Sul momento no, forse superato grazie alla vittoria di domenica a Pescara, dice: «Era un periodo non felice per la squadra, ma quello che ci dicono sempre è di non perdere l'entusiasmo, se si perde è dura. Siamo stati bravi a riprenderci subito. Domenica è stata una vittoria importantissima che ci ha dato tanta fiducia ed entusiasmo. Ora pensiamo all'Ortona».
Ora arrivano due gare più abbordabili contro l'Ortona e il Nereto. Dopo la sosta i giallorossi affronteranno invece L'Aquila nel big-match di questo campionato di Eccellenza. «Il campionato è lungo. Abbiamo visto che tutte le squadre sono ostiche, quindi pensiamo partita dopo partita ma puntiamo a vincere ogni domenica. Ci sono solo quattro punti di distacco dall'Aquila ma allo scontro diretto penseremo solo dopo le prossime due gare», conclude Mastrilli.
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