Giulianova, non sono mai partiti i lavori per la rianimazione

29 Novembre 2016

GIULIANOVA. I lavori relativi all’impianto di ricambio dell’aria nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maria Santissima dello Splendore sono ancora in stallo. Dovevano iniziare in estate, ai...

GIULIANOVA. I lavori relativi all’impianto di ricambio dell’aria nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maria Santissima dello Splendore sono ancora in stallo. Dovevano iniziare in estate, ai primi di luglio, e poi, visto il periodo, fu deciso di rimandare il tutto a settembre. Ad oggi ancora nulla. Eppure il Tua (acronimo di Unità trattamento aria) della terapia intensiva/rianimazione risulta obsoleto ed è stato questo uno dei motivi che hanno indotto la Asl a prevederne la sostituzione. Non solo. Il macchinario che genera ventilazione, accostabile in qualche modo (ma solo come esempio) alla funzione di una caldaia domestica, dovrebbe essere posizionato all’esterno del reparto e non all’interno. Anche quest’ultima ragione ha indotto la dirigenza sanitaria teramana a optare per la modernizzazione dell’apparato. Ad momento non si riesce a comprendere il motivo dell’ulteriore stasi. Si era detto della necessità di reperire alcuni posti di un altro reparto per adattarli temporaneamente a “rianimazione”, ma di tempo ne è trascorso fin troppo. A meno che, dopo il trasferimento del primario Stefano Minora a Teramo, non si sia deciso di tenere aperto il reparto di rianimazione solo per “onor di firma” trasferendo le urgenze nel capoluogo. (al.al.)