Giulianova Patrimonio, è in corsa Gatti

Tra le tre candidature arrivate per la direzione generale c’è quella dell’ex assessore regionale
GIULIANOVA. La presentazione dei curriculum relativi alla nomina del direttore generale presso la società in house del Comune di Giulianova Giulianova Patrimonio srl, con contratto a tempo determinato per tre anni, rinnovabile, è scaduta lo scorso 26 febbraio. Solo in tre si sono mostrati interessati all’avviso pubblico e tra questi c’è l’ex assessore regionale Paolo Gatti, grande sostenitore del sindaco Jwan Costantini. Gatti sarebbe ancora in corsa per uno scranno alla Corte dei conti regionale e sull’esito del tira e molla in corso da mesi in Regione oggi probabilmente se ne saprà di più. Meno insidioso potrebbe essere per lui il percorso verso la direzione generale della Giulianova Patrimonio, dove il compenso previsto è molto minore che alla Corte dei conti ma comunque di tutto rispetto, con un emolumento complessivo annuo di 54.377 euro lordi.
La municipalizzata, controllata interamente dall’amministrazione comunale giuliese, fu creata durante la sindacatura di Claudio Ruffini per superare i problemi di assunzione di personale e le necessità di bilancio legate ai limiti imposti ai Comuni dallo Stato. Oggi, e ancora per qualche mese, la Giulianova Patrimonio è retta da un amministratore unico, Luca Ranalli. E spetterà proprio allo stesso Ranalli esercitare il diritto di nomina del direttore generale. Va ricordato che è stato proprio l’amministratore a spingere per la creazione della figura del direttore generale, prima con Mastromauro, poi con il commissario prefettizio e ora con Costantini. L’obiettivo è stato raggiunto il 20 dicembre 2019 con delibera di consiglio comunale. La municipalizzata si interessa in città del servizio dei parcheggi a pagamento, gestisce il mercato ittico ed ha la responsabilità della cura del verde pubblico, oltre ad altre attività. (al. al.)
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