Giulianova patrimonio Iachini in corsa come amministratore

Il noto commercialista non conferma e non smentisce «Per ora ricopro l’incarico di sindaco revisore della società»
GIULIANOVA. Entro il 28 giugno dovrà essere approvato il bilancio consuntivo della Giulianova Patrimonio srl, società completamente controllata dal Comune che si occupa, tra gli altri, di immobili, verde pubblico, manutenzioni cimiteriali, gestione del mercato ittico, della farmacia municipale di via Trieste e del complesso Kursaal Lido di piazza Dalmazia. All’approvazione del documento contabile è legata la scadenza del mandato di amministratore unico, attualmente in capo a Luca Ranalli.. La decisione relativa alla nuova designazione, sulla base dei curriculum che verranno presentati dagli aspiranti, sarà assunta dal sindaco Jwan Costantini, come previsto dallo statuto.
In città, con insistenza, da tempo circola il nome di un papabile, ovvero della persona che dovrà raccogliere il testimone di Ranalli. Si parla di Federico Iachini, noto ed apprezzato commercialista, che svolge da anni l’attività di professionista a Giulianova pur essendo originario di Mosciano. Ascoltato al riguardo Iachini non conferma e non smentisce limitandosi ad affermare: «Attualmente nella Giulianova Patrimonio ricopro la carica di sindaco revisore, incompatibile con quella di amministratore». Quando gli facciamo notare che è possibile dimettersi dal primo incarico per accettare il secondo, allora Iachini simpaticamente fa comprendere che potrebbe essere una ipotesi. Dunque il professionista non smentisce e del resto le voci che si rincorrono in città sono molteplici, identiche a quelle che portarono alla nomina dell’avvocato Luca Gentile a capo dell’altra municipalizzata Julia Rete srl per anni retta da Antonio Marinozzi. E’ nota anche la stima che il sindaco Costantini serba nei confronti di Iachini, tant’è che nelle amministrative del 2019 il commercialista ha assunto il ruolo di mandatario elettorale del candidato sindaco Costantini. Intanto, in merito al bilancio 2019 della Giulianova Patrimonio non ancora reso pubblico, si parla di una perdita di poco inferiore ai 300 mila euro.
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