Giulianova Patrimonio, scatta l’operazione del salvataggio

La commissione bilancio dà il via libera all’acquisto degli immobili della società municipalizzata In tre anni il Comune spenderà quasi quattro milioni. Tribuiani accusa: «I debiti pagati dai cittadini»
GIULIANOVA. Il Comune corre in soccorso della Giulianova Patrimonio, acquistando diversi immobili, ma il consigliere Pietro Tribuiani (Lega d’opposizione) critica aspramente l’operazione.
Il via libera è stato sancito martedì pomeriggio nel corso della commissione consiliare bilancio convocata dal presidente Giulio Garzarella. Si tratta in sostanza dell’operazione di salvataggio, contenuta nello strumento di programmazione, della municipalizzata che monetizzando una buona parte del proprio patrimonio immobiliare uscirebbe dalle secche dell’ingessamento finanziario collegato al monte debiti quantificato in circa quattro milioni di esposizione.
L’operazione, spalmata su tre esercizi, interesserà il bilancio previsionale 2021 per 1.250.000 euro e l’importo verrà utilizzato per il ritorno in proprietà, da parte del Comune di Giulianova, di piazza Dalla Chiesa compreso il fabbricato dell’ex mercato coperto situato al centro di quell’area. Proprio la stessa zona dove oggi si svolge il mercato settimanale del giovedì e quello delle erbe. La seconda tranche, pari a 1.200.000 euro, sarà utilizzata nel 2022 per l’acquisto, da parte dell’amministrazione comunale, di alcuni immobili che si trovano nel centro storico e verrebbero utilizzati dall’ente per scopi sociali legati soprattutto all’emergenza abitativa. Identico importo al precedente sarà impiegato, come previsto nel bilancio pluriennale, nel 2023, e sempre per l’acquisizione dalla Giulianova Patrimonio di ulteriori unità immobiliari, anche in questo caso per finalità di carattere sociale. In totale il Comune di Giulianova si vedrà trasferire immobili per un valore complessivo di 3.650.000 euro. L’assessore alle finanze Katia Verdecchia, così commenta: «Lo considero il bilancio della ripartenza e dovrebbe segnare il superamento dell’emergenza».
Sull’operazione salvataggio della controllata non è d’accordo il consigliere Tribuiani che afferma: «Innanzitutto in commissione avremmo dovuto prendere visione del piano di risanamento che nella riunione è stato il grande assente. Voglio proprio vedere come faranno gli esponenti di maggioranza a votare in consiglio tale punto. Ciò che balza evidente con immediatezza è che i debiti prodotti dalla Giulianova Patrimonio saranno a carico dei cittadini giuliesi. Su questo non ci sono dubbi. Nella ristrutturazione rimarranno solo servizi che generano utili e che serviranno per pagare gli stipendi dei soliti noti». Il consiglio comunale sul bilancio si dovrebbe tenere martedì 20 aprile e si preannuncia un’assemblea infuocata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

