Giulianova, rianimazione chiusa due mesi per lavori

17 Ottobre 2016

GIULIANOVA. Chiude, ma solo momentaneamente, il reparto di rianimazione dell’ospedale di Giulianova. Qualcuno aveva temuto il peggio ricollegando il tutto all’entrata in quiescenza dal primo agosto...

GIULIANOVA. Chiude, ma solo momentaneamente, il reparto di rianimazione dell’ospedale di Giulianova. Qualcuno aveva temuto il peggio ricollegando il tutto all’entrata in quiescenza dal primo agosto dell’ex primario di chirurgia Teodoro Guerrucci. E’ solo una casualità: da tempo è stata riscontrata la necessità di lavori di ammodernamento e miglioramento del trattamento del sistema di ricircolo dell’aria condizionata in rianimazione.

La manutenzione straordinaria sarebbe dovuta iniziare già dal primo settembre, ma è stata procrastinata per ragioni logistiche. C’è bisogno infatti di reperire almeno due posti letto da adibire proprio alla rianimazione per le eventuali emergenze prima di chiudere il reparto per circa due mesi. Dunque, nessuna cancellazione definitiva giacché, tra l’altro, il piano sanitario regionale prevede per l’ospedale di Giulianova la permanenza della rianimazione. Intanto il reparto di chirurgia continuerà a funzionare regolarmente con il primario facente funzione Claudio Masci che ha ereditato quanto lasciato da Guerrucci. Si dice che il relativo concorso sarà bandito presto, ma come accade spesso in casi del genere, occorrerà tempo prima del completamento dell’iter. (al.al.)

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