Giulianova, riecco Piccioni «Il gol? Dedicato a papà»

26 Febbraio 2024

L’attaccante classe 2005 ha segnato davanti al padre Walter, ex professionista Pagliaccetti: «Abbiamo saputo soffrire. La vetta? Fin quando si potrà sperare...»

CASTELNUOVO VOMANO. Negli spogliatoi di Castelnuovo, chiamato a commentare la vittoria del Giulianova, Michael Piccioni è la faccia della felicità. Ha ritrovato non solo il gol ma anche quella forza e possanza fisica che gli hanno permesso di mettersi in evidenza ad inizio torneo come uno dei migliori 2005 della categoria. «Dedico il gol a mio padre (l’ex calciatore professionista e attualmente allenatore Walter, ndc), che oggi festeggia il suo compleanno e che è venuto allo stadio a vedermi giocare. Vengo da un infortunio e una squalifica, ma credo di aver disputato una buona prestazione. Gol pesante, certamente. Quello che mi è piaciuto è l’averci creduto, perché il pallone proveniva da lontano, un fallo laterale quasi innocuo, a cui ha fatto seguito una spizzata di Cognigni che ha sorpreso tutti ma non me, e a quel punto l’ho messa dentro». Piccioni è stato sostituito a metà ripresa tra gli applausi: «Ero stanco», conclude, «avevo dato molto ed era giusto anche che aggiustassimo tatticamente la partita».
L’assenza prolungata di Zanon e l’infortunio a Tempestilli stanno regalando nuove convinzioni tecniche a Federico Di Paolo nel ruolo di centrale difensivo accanto a Scognamiglio. «Mai giocato in questo ruolo», dice, «e credo di non aver fatto male. Sinceramente spero che recupereremo presto Damiano e Danny, perché sono due giocatori di ruolo e assolutamente forti. Per quanto mi riguarda posso solo migliorare e mettermi a disposizione del tecnico».
Tecnico che viene appunto chiamato in causa ed elogia i suoi. Dice Angelo Pagliaccetti: «Hanno saputo soffrire quando c’era da farlo nel primo tempo dopo il vantaggio, e nella ripresa abbiamo avuto anche due occasioni per mettere in ghiaccio il risultato. Inutile dire che la vittoria è pesante, ma senza sacrificio e senza l’aiuto di tutti non l’avremmo mai portata a casa. Il Castelnuovo è una squadra forte, andava rispettata e merita tutto il posto che occupa in classifica. Gli arbitri? Oggi possiamo anche dire di essere fortunati, ma non per questo delegittimati della vittoria. A volte si prende, a volte si dà».
Gli si chiede della classifica, e Pagliaccetti è lucido e realistico: «Fin quando la matematica ci darà la possibilità di sperare, non ci tiriamo indietro. Questo per quanto riguarda la vetta. Ma va da sé che stiamo facendo due campionati in uno, perché dobbiamo sempre guardarci alle spalle e cercare di mantenere il massimo vantaggio sulla terza, che ci farebbe accedere direttamente alla fase nazionale».
Sulla sponda Castelnuovo il tecnico Francesco Nocera è rammaricato per il risultato ma non per la qualità del gioco espresso dalla propria squadra: «La partita nel primo tempo l’abbiamo fatta noi, e anche nella ripresa fin quando abbiamo potuto, anche se abbiamo subito le loro ripartenze. Perdere con il Giulianova ci può stare, però non nella maniera in cui è avvenuto e mi riferisco alle decisioni arbitrali: il gol annullato e la mancata espulsione del portiere».
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