Giulianova “scippa” Goldrake a Teramo

Il sindaco Costantini: il capoluogo ha perso l’occasione, entro l’estate installeremo l’opera nel porto
TERAMO. Il “papà” del progetto Goldrake, il disegnatore teramano Carmine Di Giandomenico, lo aveva annunciato a metà dicembre scrivendo su Facebook: «Se dovesse non essere accettata la sua collocazione a Teramo, il progetto sarà dirottato verso altre città che già hanno dimostrato interesse». Da ieri, le “altre città” hanno un nome che sa di derby pallonari e antica rivalità campanilistica: Giulianova. La copia formato gigante del famoso Ufo Robot dei cartoon – inizialmente destinata a campeggiare sulla rotonda di piazza Garibaldi – dovrebbe infatti essere installata, entro l’estate, nel porto giuliese.
Il sindaco della città costiera Jwan Costantini, ieri, ha dichiarato ai microfoni di Vera tv: «Il progetto ci piace. Abbiamo ricevuto Carmine Di Giandomenico in municipio, siamo in fase avanzata. Abbiamo chiesto l’autorizzazione alla Capitaneria di porto, speriamo di poter collocare l’installazione sul molo sud per la stagione estiva». Costantini ha aggiunto che il Goldrake nel porto farebbe parte di un progetto più ampio di “città del fumetto” che prevede ulteriori installazioni in altri luoghi di Giulianova.
E, richiesto di un commento sul fatto che Teramo si è lasciata scappare Goldrake, ha risposto: «Secondo me hanno perso una grandissima opportunità, ma non spetta a me giudicare ciò che fa o non fa un collega sindaco. Di sicuro io, appena mi è stata prospettata questa possibilità, ho cercato di reperire fondi e trovare le autorizzazioni necessarie, visto che il Comune non ha competenza diretta sul porto».(d.v.)
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