Gli abiti dello stilista Patriarca raccontano la storia di Cellino

CELLINO ATTANASIO. Lo scorso fine settimana è andata in scena a Cellino Attanasio la mostra "Vestire la storia: la cittadella degli Acquaviva" a cura dello stilista di origini abruzzesi Antonio...
CELLINO ATTANASIO. Lo scorso fine settimana è andata in scena a Cellino Attanasio la mostra "Vestire la storia: la cittadella degli Acquaviva" a cura dello stilista di origini abruzzesi Antonio Patriarca. Sabato e domenica, nel teatro Santo Spirito, sono stati esposti venti capi (tutti dedicati al paese teramano), quattro dei quali su manichini arricchiti dalle "presentose", gioielli dell'artigianato abruzzese della Casa del Corallo di Pineto. Sugli abiti sono stati stampati scorci, torrioni e panorami del borgo di Cellino, località scelta circa 20 anni fa dallo stilista Patriarca (che si divide per lavoro tra Milano e Roma) per vivere in un ambiente caratterizzato dalla tranquillità e dal fascino dei suoi paesaggi e della sua storia. La mostra ha attirato visitatori anche da Milano, Roma e altre città italiane. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Cellino Giuseppe Del Papa, il vice sindaco di Atri Domenico Felicione e il docente e storico Roberto Ricci, con il quale Patriarca ha lavorato per la definizione di Cellino "cittadella degli Acquaviva". Patriarca ha dichiarato: «La presenza di così tante persone mi rende orgoglioso. L'esposizione, di fatto, si è trasformata anche in un attrattore per il turismo. Ci tengo a precisare che gli abiti in mostra faranno parte del mio archivio e non saranno in vendita. È una collezione a me molto cara perché Cellino mi sta a cuore. Da anni, con diverse modalità, cerco di dare il mio contributo facendo rete con storici, esperti, amministratori e quanti vogliano dare una mano per la promozione territoriale».
Gaetano Lombardino

