Gli agronomi: più attenzione al suolo per evitare i fenomeni di dissesto

19 Novembre 2017

Più attenzione alla conservazione del suolo e alla tutela idrogeologica: lo sollecita l’Ordine degli agronomi e forestali della provincia di Teramo all’indomani della nuova ondata di maltempo che ha...

Più attenzione alla conservazione del suolo e alla tutela idrogeologica: lo sollecita l’Ordine degli agronomi e forestali della provincia di Teramo all’indomani della nuova ondata di maltempo che ha provocato danni nel Teramano. «Le nostre zone, così depauperate, appaiono in grave dissesto ed i sintomi più evidenti, sono caratterizzati da frane, irregolarità della superficie, dalla formazione di calanchi, dalle scanalature profonde, dai ruscellamenti e dallo scalzamento di tutte le piante su di essi presenti», scrive in una nota il presidente, «quando l’azione erosiva diviene maggiormente incalzante, un evento climatico contingente, si trasforma in azione demolitrice lenta e profonda causando gravi meccanismi di instabilità fino a determinare il movimento di intere pendici».
Da qui l’appello ad una maggiore collaborazione con le amministrazioni locali. «Per limitare il ripetersi di
simili spiacevoli episodi», conclude la nota, «l’ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali auspica per il futuro una maggiore collaborazione con tutte le amministrazioni affinchè promuovano concrete iniziative volte alla conservazione del suolo, alla tutela idrogeologica recepita dalla Regione Abruzzo con la legge regionale 3 del 2014 e dalla Provincia di Teramo con il regolamento di polizia rurale che purtroppo, ad oggi, risultano disattesi».