Gli albergatori: la Bandiera blu va bene anche se per un solo tratto

9 Dicembre 2015

GIULIANOVA. Meglio avere la Bandiera blu per un solo tratto di costa che non averla affatto. Si dicono soddisfatti gli albergatori e gli operatori turistici della scelta dell’amministrazione comunale...

GIULIANOVA. Meglio avere la Bandiera blu per un solo tratto di costa che non averla affatto. Si dicono soddisfatti gli albergatori e gli operatori turistici della scelta dell’amministrazione comunale giuliese di richiede il vessillo Fee solo per due chilometri di costa, cioè per il lungomare centrale e sud. La richiesta parziale è una mossa obbligata, visto che solo in questi due punti di campionatura i valori della qualità delle acque di balneazione risultano eccellenti da 4 anni (uno dei parametri richiesti dalla Fee per l’assegnazione della Bandiera blu, infatti, è avere la qualità più elevata delle acque per tutti e 4 gli anni precedenti alla richiesta).

«E’ positivo e utile richiedere la Bandiera blu, anche se solo per un tratto di costa», ha commentato Marco Di Carlo, referente Federalberghi Giulianova, «perché le eccellenze vanno in ogni modo comunicate. Sarebbe difficile, poi, pensare che, a fianco a un tratto di mare giudicato “eccellente” dai campionamenti, ci siano delle acque meno pulite. Infatti, nel tratto nord del litorale, il livello di qualità è al di sotto di solo un 1% di quello reputato appunto “eccellente”». Tutti gli operatori, dunque, sono favorevoli nel richiedere il vessillo, assente dalle spiagge giuliesi da due anni. L’anno scorso, infatti, il Comune di Giulianova scelse di non presentare affatto la domanda di richiesta per via di valori nettamente sballati rilevati nei punti di campionatura alle foci dei fiumi Salinello e Tordino nella primavera del 2013. L’anno precedente, infatti, la Fee rigettò la richiesta giuliese per lo stesso motivo.

Quest’anno però, il Comune ha deciso di presentare domanda solo per il tratto che ha i requisiti necessari, come fanno da anni molti Comuni limitrofi. «È chiaro che scontiamo ancora l’annata negativa del 2013», ha continuato Di Carlo, «ma avere la Bandiera blu sarebbe un bel richiamo turistico. Speriamo che l’anno prossimo riusciremo a chiederla per tutto il litorale giuliese». Gli albergatori, inoltre, a breve si riuniranno tra loro anche per parlare dell’imposta di soggiorno, prevista dall’amministrazione comunale a partire dall’estate 2016 e per cui già i campeggiatori si sono detti contrari.

Gli uffici comunali preposti, insieme all’assessore Gianluca Grimi e all’ex assessore Archimede Forcellese, consulente esterno del sindaco Francesco Mastromauro, stanno preparando tutta la documentazione necessaria da consegnare alla Fee. La data di scadenza è infatti imminente, visto che è fissata per il prossimo 18 dicembre.

Margherita Totaro

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