Gli allievi del Coreutico conquistano il Comunale

TERAMO. Qualcuno di loro troverà forse la strada del successo, altri quella dell’insegnamento. Qualche altro ancora deciderà qualcosa di totalmente diverso per la propria vita. Ma per tutti, in...
TERAMO. Qualcuno di loro troverà forse la strada del successo, altri quella dell’insegnamento. Qualche altro ancora deciderà qualcosa di totalmente diverso per la propria vita. Ma per tutti, in questo momento, c’è una passione unica e travolgente: la danza. Si tratta degli allievi del liceo coreutico statale di Teramo, annesso al convitto nazionale ‘Melchiorre Delfico’ e convenzionato con l’Accademia nazionale di danza di Roma, i quali giovedì sera hanno messo in scena lo spettacolo di fine anno al teatro comunale, presentato da Serena Suriani. I 76 aspiranti danzatori (70 ragazze e 6 ragazzi) si sono alternati sul palco dando vita alle coreografie disegnate dalle loro insegnanti (Caterina Nuvola, Nicoletta Massignani, Stefania Scorrano, Ilaria Rossano, Eleonora Lombardo) su musiche tratte dal repertorio classico ma anche su brani più all’avanguardia, interpretate dai maestri Massimiliano Coclite, Lorenzo Fantini, Pietro Patriarca, Valeria Pacifico. Tutto il resto ce l’hanno messo loro, le ragazze e i ragazzi del Coreutico. Dai loro movimenti sul palco si capiva chiaramente il grande lavoro e, soprattutto, il sacrificio che gli aspiranti danzatori devono affrontare anno dopo anno per coronare un sogno. Per questo molti di essi non hanno esitato a trasferirsi a Teramo anche da altre regioni (persino la Sicilia) lasciando le famiglie benché ancora adolescenti. Non mancano poi coloro che non hanno esitato a cambiare scuola appena saputo della nascita del Coreutico a Teramo, quattro anni fa, anche a costo di ripartire daccapo con gli studi rinunciando al percorso scolastico già intrapreso. È l’attrazione che esercita l’arte di Tersicore su chi ha la sensibilità di captarne il richiamo. (f.ce.)
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