Gli alunni riflettono sulla Shoah

Progetto dell’Acli che coinvolge sia le elementari che le medie
TERAMO. Tra le iniziative organizzate per la Giornata della memoria, ieri mattina un incontro si è svolto nella sede centrale di Villa Vomano dell’istituto comprensivo “Falcone e Borsellino”. «Una preziosa collaborazione con Acli provinciale», si legge in una nota, «con le tre scuole medie di Teramo-Cona, Villa Vomano e Basciano per un significativo percorso didattico di “Costruzione di memoria ” e di future coscienze in grado di maturare una dimensione alta d’animo capace di riconoscere e soprattutto di non riprodurre situazioni di sopruso e di emarginazioni sociali». Nell’incontro di ieri, il primo di quattro momenti di riflessione dedicati agli studenti delle scuole medie, la dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati ha descritto i progetti in corso nei vari gradi di scuola dell’istituto finalizzati alla attualizzazione del concetto di genocidio e a riflettere sulle «deportazioni». In particolare nella primaria di Teramo-Cona i bambini di quinta hanno accolto un giovane nigeriano che qualche anno fa ha affrontato il Mediterraneo per cercare in Italia una vita nuova e hanno ascoltato da lui il suo racconto di sofferenza e paura.
Gli stessi alunni hanno realizzato una pietra d’intralcio ciascuno, ricalcando e riflettendo proprio su quella posta in via Cavour a Teramo il 12 gennaio 2016 e dedicata alla memoria di Alberto Pepe. «Conoscere dunque l’attualità con il suo carico di scenari di sofferenza», conclude la nota, «e contestualizzare nella propria città i simboli che testimoniano le atrocità dei campi di concentramento».
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