Gli alunni riflettono sulla Shoah

30 Gennaio 2020

Progetto dell’Acli che coinvolge sia le elementari che le medie 

TERAMO. Tra le iniziative organizzate per la Giornata della memoria, ieri mattina un incontro si è svolto nella sede centrale di Villa Vomano dell’istituto comprensivo “Falcone e Borsellino”. «Una preziosa collaborazione con Acli provinciale», si legge in una nota, «con le tre scuole medie di Teramo-Cona, Villa Vomano e Basciano per un significativo percorso didattico di “Costruzione di memoria ” e di future coscienze in grado di maturare una dimensione alta d’animo capace di riconoscere e soprattutto di non riprodurre situazioni di sopruso e di emarginazioni sociali». Nell’incontro di ieri, il primo di quattro momenti di riflessione dedicati agli studenti delle scuole medie, la dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati ha descritto i progetti in corso nei vari gradi di scuola dell’istituto finalizzati alla attualizzazione del concetto di genocidio e a riflettere sulle «deportazioni». In particolare nella primaria di Teramo-Cona i bambini di quinta hanno accolto un giovane nigeriano che qualche anno fa ha affrontato il Mediterraneo per cercare in Italia una vita nuova e hanno ascoltato da lui il suo racconto di sofferenza e paura.
Gli stessi alunni hanno realizzato una pietra d’intralcio ciascuno, ricalcando e riflettendo proprio su quella posta in via Cavour a Teramo il 12 gennaio 2016 e dedicata alla memoria di Alberto Pepe. «Conoscere dunque l’attualità con il suo carico di scenari di sofferenza», conclude la nota, «e contestualizzare nella propria città i simboli che testimoniano le atrocità dei campi di concentramento».
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