Gli Atc tornano ad attaccare l’assessore Pepe
TERAMO. La mancata proroga della caccia alla beccaccia si è trasformata in un muro contro muro tra i cacciatori e l’assessore regionale all’agricoltura Dino Pepe. Quest’ultimo aveva replicato agli...
TERAMO. La mancata proroga della caccia alla beccaccia si è trasformata in un muro contro muro tra i cacciatori e l’assessore regionale all’agricoltura Dino Pepe. Quest’ultimo aveva replicato agli Ambiti territoriali di caccia teramani che lo accusavano di favorire altri ambiti, sostenendo che i documenti prodotti per concedere la proroga erano incompleti o non conformi all’istruttoria e i corsi di formazione non erano riconosciuti dalla Regione. Ma gli esponenti degli ambiti Vomano e Salinello non si arrendono tornando a chiederne le dimissioni: «L’assessore Pepe non finisce di sorprendere diffondendo informazioni non veritiere in una guerra che appare voluta contro i cacciatori. Abbiamo già chiarito che l’istruttoria era conforme a quella prodotta in passato, nonostante i rilievi fossero stati mossi agli ultimi giorni utili. Sottolineiamo che i corsi formativi realizzati dagli Atc Vomano e Salinello, per monitoratori di beccaccia, non dovevano essere autorizzati dalla Regione. E proprio per questo non esiste autorizzazione. Pepe, ignora che i citati corsi erano autorizzati dalla Provincia di Teramo». (m.d.t.)
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