Gli avvocati: «Chiederemo al Csm di smaltire la mole di arretrati»

TERAMO. Continua la mobilitazione contro la carenza di giudici e personale amministrativi al tribunale di Teramo. Martedì i rappresentanti dell’avvocatura teramana, insieme ai rappresentanti del...
TERAMO. Continua la mobilitazione contro la carenza di giudici e personale amministrativi al tribunale di Teramo. Martedì i rappresentanti dell’avvocatura teramana, insieme ai rappresentanti del tribunale e della Procura, verranno ricevuti dal vice presidente del Consiglio superiore della magistratura David Ermini per affrontare le questioni che hanno portato alla proclamazione, da parte dell’Ordine degli avvocati di Teramo dello stato d’agitazione. Davanti alla ministra della Giustizia Marta Cartabia pendono due interrogazioni parlamentari, una dichiarazione di impegno del consiglio regionale e la richiesta unanime di impegno a firma di tutti i 47 sindaci del Teramano. «A Ermini», dichiara il presidente dell’Ordine degli avvocati Antonio Lessiani, «chiederemo con forza che venga posta fine alla situazione, purtroppo consolidatasi nel corso degli anni, a causa della quale a Teramo pendono i due terzi dell’arretrato dell’intero distretto e un cittadino teramano deve attendere il triplo del tempo rispetto ai cittadini delle province limitrofe per vedere definita una causa».

