Gli chef stellati si raccontano: i sogni di Romito, Bottura e Beck

I tre giganti della cucina internazionale si confrontano su ricerca, sperimentazione e rispetto: «Servono una grande attenzione al valore etico della cucina e un cibo di qualità accessibile a tutti»
TERAMO. Tre chef stellati hanno alzato il sipario sulla settimana dell'alimentazione che da oggi fino al 27 settembre vedrà Teramo animarsi con installazioni didattiche, workshop e convegni dedicati al tema del cibo.
Ieri pomeriggio piazza Martiri della Libertà ha visto sullo stesso palco tre giganti della cucina internazionale: Niko Romito, Massimo Bottura e Heinz Beck (quest’ultimo in collegamento da remoto). Un appuntamento che ha fatto registrare il tutto esaurito. “Cibo, benessere, etica e condivisione nella ricerca dell’alta cucina italiana”: questo il titolo dell'incontro, moderato dal gastronomo Antonio Paolini, che ha visto la partecipazione di Mauro Serafini, docente di Nutrizione umana dell'università di Teramo. Per due ore gli chef hanno raccontato la loro visione del cibo e spiegato l'importanza dei valori posti alla base del loro lavoro. Un lavoro che significa ricerca, sperimentazione, rispetto e attenzione. Tutto riversato in progetti sociali che i tre stellati portano avanti da anni: Romito con il menù per la ristorazione collettiva ospedaliera; Bottura con il progetto dei refettori avviato in 15 città del mondo contro lo spreco alimentare; Beck con la sua ricerca sui valori nutrizionali delle materie prime.
Quelli saliti sul palco ieri sera non sono “solo” chef, ma tecnici, ricercatori, amanti del bello e del buono. I loro racconti hanno reso in maniera cristallina il lavoro di studio che si cela dietro ad una preparazione, alla selezione di un alimento, all'accostamento di ingredienti. Tutti, nella loro diversità, hanno focalizzato l'attenzione sul valore etico della cucina e sull'urgenza di rendere il cibo di qualità democratico ed accessibile a tutti. La serata, che ha visto in prima linea nell'organizzazione l'assessore Antonio Filipponi, si è conclusa coi saluti istituzionali del sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, del rettore dell'UniTe Dino Mastrocola e del preside della facoltà di Bioscienze Enrico Dainese. La settimana dell'alimentazione non poteva avere esordio più centrato.
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