Gli ingegneri consulenti dell’ente: «Risultati positivi dei rilievi»
La controffensiva tecnico-giudiziaria della Provincia contro il sequestro del convitto e liceo Delfico, già partita con un ricorso in Cassazione, è pronta a scatenarsi anche attraverso un’istanza di...
La controffensiva tecnico-giudiziaria della Provincia contro il sequestro del convitto e liceo Delfico, già partita con un ricorso in Cassazione, è pronta a scatenarsi anche attraverso un’istanza di dissequestro a sostegno della quale l’ente ha ingaggiato come consulenti tre ingegneri di fama (Franco Braga, Stefania Arangio e Massimo Cerri), che nei giorni scorsi hanno svolto sopralluoghi e rilievi nell’immobile. Ieri il laboratorio incaricato ha fornito i risultati di tutte le prove scientifiche che i tecnici gli avevano consegnato. Il pool ha svolto nell’edificio di piazza Dante le prove cosiddette sclerometriche (che permettono di determinare la capacità di resistenza e rigidezza dei materiali edilizi) e quelle endometriche (che permettono di ipotizzare il comportamento del terreno sottostante quando varia lo stato tensionale, quindi anche in caso di scossa sismica). «Il risultato», fa sapere l’avvocato Gennaro Lettieri, incaricato dalla Provincia di assistere l’ente in questa vicenda, «è verosimilmente positivo. La relazione verrà predisposta dai consulenti entro il fine settimana, ed entro martedì presenteremo l’istanza di dissequestro al procuratore capo Ettore Picardi». Un procuratore di fronte a un’istanza simile non ha dei termini perentori: probabilmente Picardi si consulterà con i tecnici del Provveditorato alle opere pubbliche, poi dovrà decidere. Non può rigettare lui l’istanza, ma al massimo esprimere parere negativo: poi deciderebbe il giudice per le indagini preliminari. Se invece è d’accordo con l’istanza, può dissequestrare già lui l’edificio. (d.v.)

