Gli operatori: «Meno tasse e sospendete la promozione»
ROSETO. Sospendere i progetti di promozione turistica, visto il periodo di emergenza per il coronavirus, e pensare ad azioni concrete, ad esempio sospensione o riduzione delle tasse comunali, per...
ROSETO. Sospendere i progetti di promozione turistica, visto il periodo di emergenza per il coronavirus, e pensare ad azioni concrete, ad esempio sospensione o riduzione delle tasse comunali, per aiutare le imprese e le attività commerciali. E’ ciò che hanno chiesto i rappresentanti delle associazioni turistiche all’amministrazione comunale nell’incontro di lunedì sera in sala giunta, convocata dal sindaco Sabatino Di Girolamo alcuni giorni fa per parlare del tavolo del turismo.
«Promuovere ora la nostra città, così come gli altri Comuni», dice Giuseppe Olivieri, presidente di Roseto Incoming, «è controproducente visto il periodo. Tutti erano concordi sul fatto di chiedere misure concrete per aiutare le attività ricettive e le imprese a ripartire una volta finita questa emergenza». Sulla stessa lunghezza d’onda Adriano De Sanctis, presidente di Ara-associazione albergatori Roseto. «E’ una settimana che non ricevo chiamate per le prenotazioni delle vacanze estive», precisa De Sanctis, «la situazione è seria e dobbiamo essere tutti uniti per superare questo brutto periodo. La promozione, dunque, per il momento è sospesa, ma il regolamento sul tavolo turistico, nel frattempo, deve essere approvato». Nel prossimo consiglio comunale, molto probabilmente, la maggioranza, tra le varie urgenze, porterà anche il regolamento del tavolo del turismo. (l.v.)

