Gli operatori turistici: «Niente tasse, né imposta di soggiorno»
«Chiediamo di nuovo l’azzeramento delle tasse comunali per tutto l’anno 2020 e ci rendiamo disponibili a rinunciare alla percentuale di introiti della tassa di soggiorno dell’anno 2019 e 2020 pari al...
«Chiediamo di nuovo l’azzeramento delle tasse comunali per tutto l’anno 2020 e ci rendiamo disponibili a rinunciare alla percentuale di introiti della tassa di soggiorno dell’anno 2019 e 2020 pari al 25 per cento». È la nuova proposta delle associazioni turistiche, ovvero albergatori Ara, commercianti Assorose, Abruzzo Bed and Breakfast, Roseto Incoming, e cooperativa balneatori Lidi delle Rose, al sindaco Sabatino Di Girolamo, inviata alla vigilia del consiglio comunale, previsto per oggi alle 14.30, dove potrebbe essere approvato il regolamento del comitato turistico. Ogni associazione avrebbe un componente nel comitato che dovrebbe avere parere vincolante sul 25 per cento degli introiti dell’imposta di soggiorno. Mentre per il 2020 c’è molta incertezza sull’incasso per il Comune, per il 2019 il 25 cento corrisponde a circa 80mila euro. «Il momento è eccezionale e richiede un impegno notevole a tutti i livelli di governo», scrivono le associazioni nella lettera, «apprezziamo il suo impegno per sensibilizzare i parlamentari abruzzesi a trovare misure di sostegno alle attività commerciali, alberghiere e ricettive a livello nazionale, ma crediamo che non sia sufficiente e che come primo cittadino il suo impegno non possa esaurirsi in questo». (l.v.)

