Gli scolari cantano l’inno nella cerimonia del 4 novembre

5 Novembre 2019

TERAMO. Anche quest’anno lo spazio di viale Mazzini antistante il monumento ai caduti ha ospitato, a Teramo, la celebrazione pubblica ufficiale per il Giorno dell’unità nazionale e Giornata delle...

TERAMO. Anche quest’anno lo spazio di viale Mazzini antistante il monumento ai caduti ha ospitato, a Teramo, la celebrazione pubblica ufficiale per il Giorno dell’unità nazionale e Giornata delle forze armate. Dopo la deposizione della corona di alloro al monumento ai caduti sono intervenuti il prefetto Graziella Patrizi e il sindaco Gianguido D’Alberto e, a seguire, c’è stata la lettura dei messaggi augurali del ministro della Difesa e del presidente della Repubblica. La preghiera per i caduti è stata recitata prima del gran finale che ha visto l’esecuzione dell’inno nazionale, quest’anno a cura dei ragazzi della classe quinta della scuola primaria “San Giorgio”, avvolti da casacche verdi, bianche e rosse.
Nel suo discorso il sindaco D’Alberto ha fatto più di un riferimento all’attualità del Paese e ha detto tra l’altro: «Siamo uniti in una cornice di principi e comportamenti che sono identitari e perciò qualsiasi strappo ad essi, come purtroppo anche di recente abbiamo potuto vedere, prima che l’affermazione di posizioni ideologiche è uno strappo alla nostra identità storica e costituzionale, nelle cui diverse sfaccettature, ma nella cui identica visione, siamo costantemente chiamati a ritrovarci».