Gli studenti di Atri ricordano Marcinelle insieme ai minatori

2 Novembre 2014

Il progetto di lettura nell’istituto Zoli: commozione durante il racconto di ex lavoratori e parenti delle vittime

ATRI. Gli studenti dell’istituto superiore “Zoli” di Atri ricordano i minatori abruzzesi scomparsi nella disgrazia di Marcinelle in Belgio.

L’occasione è stata la partecipazione a ben due eventi di caratura nazionale: il primo “Libriamoci”, proposto dal centro per il libro e la lettura, e il secondo proposto dal ministero dell’Istruzione che ha organizzato un concorso regionale di lettura ad alta voce. Gli appuntamenti si sono svolti da mercoledì fino a venerdì scorso.

Pompea Mocciola, in qualità di coordinatrice del progetto scrive: «L’obiettivo è stato quello di stimolare negli studenti il piacere della lettura attraverso occasioni culturali ed educative di rilievo». Lo scorso 30 ottobre, nell’aula magna dell’istituto, gli studenti delle classi quarta E e quarta F frequentanti il liceo scientifico, hanno proposto “La poesia è un atto di pace” , una lettura di testi poetici, alternati a testi di canzoni ed esecuzioni di brani musicali, vocali e strumentali accompagnati dalla lettura di poesie in vernacolo atriano, da parte degli autori Antonelli e Del Principio.

Hanno collaborato all’iniziativa le docenti Vitale e Grue. Venerdì scorso è stata la volta nell’auditorium Sant’Agostino degli studenti delle classi prima e seconda sezione A del liceo classico e la terza A dell’ Ipias che hanno proposto “ Minatori all’inferno …L’inferno dantesco … e poi fuori a rivedere le stelle” con la lettura di un capitolo del romanzo “Uomo-Carbone” di Michele Di Mauro.

Infine gli studenti della quarta A del liceo classico, nel suggestivo chiostro della cattedrale di Atri, hanno letto passi scelti del “Dialogo sopra i massimi sistemi del mondo” di Galileo. Nell’auditorium, sono stati ospitati anche alcune classi della scuola media di Atri-Casoli. Presenti lo scrittore Di Mauro, il presidente dell’associazione di Lettomanoppello “ Vittime e Parenti del Bois du Cazier”, Nino Di Pietrantonio, il presidente dell’associazione di Palombaro “ Le voci della Miniera” Palmerino Ricci e, in collegamento telefonico da Marcinelle, in Belgio, il presidente dell’associazione ex minatori Elio Paolini. L’incontro ha raggiunto momenti di vera commozione per la presenza di alcuni ex minatori della regione e di Atri e per la testimonianza di alcuni parenti delle vittime della miniera. I racconti della disgrazia di Marcinelle sono stati ascoltati in un religioso silenzio, percepiti dalle giovani generazioni come monito al rispetto dei diritti umani.

Domenico Forcella

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