Gli uffici tecnici al collasso per la carenza di personale

Arrivate in Comune centinaia di pratiche legate alla scadenza del superbonus: si è rischiata la paralisi. L’assessore Di Candido: «Lo dico da oltre un anno»
GIULIANOVA. Oltre 250 pratiche Cilas (comunicazione inizio lavori asseverata superbonus) e 100 pratiche legate al sisma sono pervenute in municipio prima della scadenza del 25 novembre. I sistemi informatici del Comune hanno retto anche grazie al preallarme lanciato dagli uffici tecnici, scongiurando così il blocco del protocollo informatico, ma gli uffici tecnici nei giorni scorsi hanno rischiato la paralisi perché afflitti da una grave carenza di organico. Una circostanza, questa, determinata già tempo addietro dal trasferimento di alcune unità lavorative in altri enti sovraordinati e fino ad ora non rimpiazzate per motivazioni diverse tra cui anche la pandemia da Covid, che in un primo momento ha impedito lo svolgimento dei concorsi indetti e programmati dall’amministrazione.
Tra i primi a richiedere rinforzi era stato l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, che afferma: «È da oltre un anno che lo ripeto, ma evidentemente non c’è più sordo di chi non vuol sentire».
A parte la recente mole di pratiche legata alle scadenze del 25 novembre, gli uffici tecnici del Comune di Giulianova sono da tempo oberati di lavoro – come quelli di tanti altri Comuni italiani – per i progetti del Pnrr e le pratiche superbonus, ma in più devono anche fare i conti con le lungaggini burocratiche legate agli iter di approvazione di importanti varianti urbanistiche, provvedimenti che potrebbero ridisegnare il futuro dell’intera città. È il caso del piano di recupero dell’area ex Sadam, del piano demaniale marittimo (meglio noto come piano spiaggia) e della variante della zona E2 turistica, quest’ultima comprendente l’ormai famosa lottizzazione Lido delle Palme, la cui adozione in consiglio comunale è al momento bloccata dall’attesa del parere del Genio civile regionale, il quale ha 90 giorni di tempo per esprimersi sulla compatibilità delle prescrizioni alle normative sismiche e ai vincoli di natura geologica e idrogeologica. Le osservazioni sulla ex Sadam saranno discusse a breve, mentre quelle delle altre due pratiche potrebbero slittare oltre la fine dell’anno.
L’arrivo dei rinforzi negli uffici municipali è stato annunciato per fine anno, ma anche su questo aleggia un certo dubbio.
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