Gran Sasso teramano azzerati tutti i debiti e liquidazione evitata

9 Febbraio 2016

La società proprietaria degli impianti di Prati di Tivo annuncia l’acquisto di un tappeto mobile e di una pista di pattinaggio

TERAMO. «La società Gran Sasso teramano ha risanato i suoi bilanci grazie all’accordo con l’Unicredit e può guardare al futuro con maggiore serenità». E’ questo l’annuncio ieri mattina da Marco Bacchion, presidente della società pubblica proprietaria degli impianti di risalita di Prati di Tivo. Il superamento dei problemi finanziari è stato possibile grazie all’arrivo di tutti i fondi Fas che ha permesso l’annullamento di tutti i debiti (circa 14 milioni di euro, spesi per la realizzazione della nuova cabinovia)e grazie all’accordo per il pagamento degli interessi. L’azzeramento di tutte le passività della Gran Sasso teramano permette di evityare la messa in liquidazione della società e apre una nuova fase di ottimismo.

«Questa operazione, per la quale ringrazio l’onorevole Paolo Tancredi che ha perorato la nostra causa a Roma e il presidente della provincia Renzo Di Sabatino che ci supporta quotidianamente, perché senza l’appoggio dell’amministrazione provinciale che è il socio di maggioranza nulla si sarebbe fatto» ha affermato Bacchion, «ci permette di tornare finanziariamente con un bilancio attivo che ci consentirà l’accesso al credito bancario e una continuità aziendale». Inoltre l’affidamento quinquennale della gestione degli impianti di Prati di Tivo al neonato consorzio “Prati & co” per un canone annuo di 156000 euro più Iva permette alla società di beneficiare di un flusso finanziario costante.

«La gestione pluriennale degli impianti», ha aggiunto Bacchion, «permette di effettuare operazioni di sviluppo, rilancio e pubblicità che finora sono mancate. Negli anni scorsi siamo stati costretti ad affidamenti annuali per permette l’apertura e la funzionalità degli impianti di Prati di Tivo, ma è stato un grande sacrificio finanziario per la società».

In questi giorni è stato acquistato proprio per la stazione sciistica di Prati di Tivo e su sollecitazione delle scuole di sci un tappeto di risalita per principianti e bambini, che verrà utilizato a servizio del campo scuola e che in estate verrà usato come complemento di un parco giochi. La società, inoltre, è in trattativa per il noleggio o l’acquisto di una pista di pattinaggio sintetica (10x12 metri) che permette l’utilizzo sia estivo che invernale. «Sono soddisfatto sia per l’accordo con l’Unicredit, sia per il conferimento dell’affidamento al nuovo consorzio», ha detto Di Sabatino, «e ora dobbiamo aggiustare i bilanci della Gran Sasso teramano per trovare una soluzione che metta in sicurezza la società stessa dopo aver trascorso periodi tribolati».

Adele Di Feliciantonio

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