Grembiuli anti-radiazioni: assolti i fornitori della Asl

2 Agosto 2023

La ditta emiliana Sago era finita a processo dopo il sequestro dei dispositivi Smentita in aula la tesi dell’accusa: le perizie dimostrano la qualità del prodotto

TERAMO. Finisce con l’assoluzione dell’impresa fornitrice della Asl di Teramo la vicenda giudiziaria dei grembiuli protettivi dai raggi X che nella primavera del 2021 era fragorosamente esplosa con il sequestro, eseguito dalla guardia di finanza, di 99 dispositivi dei quali si serviva il personale dei quattro ospedali della provincia. Il giudice Francesco Ferretti, con sentenza dello scorso 14 luglio, ha assolto perché il fatto non sussiste Andrea Bovina e la Sago Medica srl di Pieve di Cento (Bologna), ordinando il dissequestro e la restituzione all’avente diritto dei grembiuli protettivi.
L’inchiesta era nata a seguito dell’esposto di una ditta che nel 2018 aveva partecipato alla gara d’appalto e non era risultata vincitrice. La Procura, avvalendosi di un consulente, aveva ipotizzato la “non conformità al marchio Ce” dei prodotti indagando l’azienda fornitrice. La Asl, al momento del sequestro, nel dichiararsi parte lesa si era detta fiduciosa nella magistratura e aveva tenuto a evidenziare che nei dipendenti che indossavano quei grembiuli, sottoposti a controlli con il dosimetro, non erano risultate alterazioni nei parametri. Le perizie tecniche disposte dal tribunale hanno dimostrato la qualità, la sicurezza e la certificazione del prodotto: inevitabile l’assoluzione.(d.v.)
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