Grimi: «Molto grave la mancanza della guardia medica turistica»

7 Luglio 2022

«Grave disservizio. Non c'è altro modo per definire l'assenza della guardia medica turistica sulla costa teramana». Così Gianluca Grimi, presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti, che...

«Grave disservizio. Non c'è altro modo per definire l'assenza della guardia medica turistica sulla costa teramana». Così Gianluca Grimi, presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti, che continua: «Poco conta né è nostro compito individuare le responsabilità, ma lo stato dell'arte dice che i turisti della costa teramana non avranno la guardia medica dedicata come da anni avviene; dovranno informarsi su orari di visita, indirizzo e disponibilità dei medici di base; i pronto soccorso dovranno sopportare un surplus straordinario di lavoro; e queste notizie le abbiamo solo ora a stagione in corso». Grimi prevede
«difficoltà delle persone, magari anziane o prive di auto, nella ricerca dei medici di base. Non basta certo una nota sui siti dei Comuni a risolvere il problema comunicativo. Difficile non prevedere disservizi, proteste, e soprattutto la delusione di chi pensa di arrivare su una costa moderna, infrastrutturata e capace di provvedere alla totalità delle esigenze dei turisti. Per l'ennesima volta gli operatori del turismo teramano dovranno sopperire con la propria capacità e volontà alle esigenze sanitarie dei turisti, perché questo accadrà. No, non si può definire questa situazione se non come una decisa involuzione delle capacità di accoglienza della costa teramana. Questo è quanto», conclude, «e non mancheremo di pagarne gli scotti negativi mediatici e oggettivi».