Guasto riparato Cessa subito l’emergenza in Val Vibrata

30 Giugno 2017

TERAMO. È terminata ieri mattina, intorno alle 4, la riparazione del guasto sull’adduttrice Pozzobon che rischiava di aggravare la già critica situazione di emergenza idrica della Val Vibrata. Ad...

TERAMO. È terminata ieri mattina, intorno alle 4, la riparazione del guasto sull’adduttrice Pozzobon che rischiava di aggravare la già critica situazione di emergenza idrica della Val Vibrata. Ad annunciarlo lo stesso acquedotto del Ruzzo, che sottolinea come i disagi per la popolazione siano stati molto limitati, «grazie anche ad alcune manovre preventive sulla rete che hanno consentito di far pervenire comunque parte del flusso alla vallata attraverso altre adduttrici». Restano in ogni caso le criticità relative all'approvvigionamento idrico, collegate al perdurare delle alte temperature e agli elevati consumi pro-capite registrati, che come sottolinea il Ruzzo «saranno superate appena verrà rilasciato il nulla osta alla messa in esercizio del potabilizzatore di Montorio al Vomano». Il nulla osta da parte degli organi di controllo preposti, secondo l'acquedotto, è atteso nelle prossime ore.
Sulla vicenda prende posizione il consigliere regionale dei 5 Stelle Riccardo Mercante, che contesta «la situazione di emergenza continua» che vive il Teramano per l’acqua. «Il 26 giugno la giunta regionale ha autorizzato l’approvvigionamento idrico dal potabilizzatore di Montorio al Vomano», dice Mercante, e prosegue: «La cosa paradossale è che il prelievo di acqua dalle condotte di Venaquila dovrebbe essere consentito solo in caso di carenza od emergenza idrica che si verifichi nel sistema acquedottistico del Ruzzo mentre nella delibera di giunta leggiamo addirittura che l’autorizzazione è stata concessa fino al 31 dicembre 2018. Paradossale che in una regione che dispone di una sorgente, come quella del Gran Sasso, di tutto pregio e che potrebbe benissimo soddisfare per intero i bisogni quantitativi dell’intera provincia teramana se solo si intervenisse sulla manutenzione della rete idraulica per eliminare le perdite, si debba far uso di acqua potabilizzata, notoriamente più scadente».