Guerra del teatro La Riccitelli: «Da Acs nessuna proposta»

26 Marzo 2017

Cocciolito smentisce la società concorrente: «Vinto il bando per il Comunale, non ci hanno mai chiesto di collaborare»

TERAMO. «Da quando Acs ha vinto il bando per l'affidamento del teatro Comunale non ho avuto da nessuno richieste di collaborazione». Maurizio Cocciolito, presidente della società Primo Riccitelli, l'ente morale che dal 2005 organizza per il Comune la stagione teramana di prosa, smentisce le dichiarazioni di Acs/Abruzzo circuito spettacolo, il sodalizio che ha vinto in autunno la gara per la gestione del teatro cittadino. Giovedì scorso Federico Fiorenza ed Eleonora Coccagna, rispettivamente presidente e direttrice Acs, presentando la loro stagione di prosa hanno lamentato la chiusura della Riccitelli a una collaborazione, in particolare a un'eventuale fusione dei due cartelloni teatrali. Ieri mattina, in una conferenza stampa tenuta insieme ad alcuni componenti del cda della Riccitelli, Cocciolito ha precisato: «Fui contattato da Eleonora Coccagna quando nacque Acs, circa due anni fa. Risposi che la Riccitelli era aperta a una collaborazione per il teatro sociale, il teatro sperimentale, il teatro per ragazzi. Non per la prosa, visto che da anni c'è già un cartellone. A sua volta Fiorenza, del quale sono amico, qualche mese fa mi ha comunicato per correttezza che Acs avrebbe partecipato al bando per il Comunale. Gli ho detto: "Mi fa piacere, in bocca al lupo". Dopo l'affidamento del teatro non ho sentito più nessuno».

Il presidente della Riccitelli ha ribadito che la società organizzerà regolarmente la stagione 2017-18 di prosa nel teatro Comunale, come nelle 12 stagioni passate. Il cartellone, a cui sta lavorando il direttore artistico Ugo Pagliai, verrà presentato come ogni anno a settembre. Impossibile presentare ora la stagione, come ha fatto Acs, ha sottolineato Cocciolito, «perché le compagnie si stanno formando ora e non sanno che tipo di tournée faranno. Ugo Pagliai è una persona squisita, che ho sempre voluto tenere fuori dalle polemiche» ha continuato Cocciolito, «ma stavolta ha intuito qualche difficoltà ed è rimasto dispiaciuto. Perciò ha voluto scrivere un messaggio al pubblico teramano (nel box a lato, ndc), che verrà letto in teatro nelle ultime serate della stagione».

La Riccitelli, ha sottolineato il presidente, ha chiuso sempre in pareggio e senza deficit, ha quarant'anni di attività ed è l'unica istituzione culturale del Teramano con rappresentanti degli enti nel cda. Per il Comune siedono nel consiglio di amministrazione l'esponente di maggioranza Italo Ferrante, assente ieri, e, per la minoranza, Francesca Chiara Di Timoteo, che ha detto: «Il Comune, come socio della Riccitelli, deve dare risposte concrete. Altrimenti sarà necessaria una riflessione e chiedersi se conservare i propri rappresentanti nel cda».

Anna Fusaro

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