Guerra fra quartieri Lucenti: Di Stefano assente alla riunione
TERAMO. «Nessun padrino politico ha sponsorizzato la nascita di un coordinamento dei comitati di quartiere di Teramo». Così Giuliano Lucenti, presidente del comitato di quartiere di Villa Pavone e...
TERAMO. «Nessun padrino politico ha sponsorizzato la nascita di un coordinamento dei comitati di quartiere di Teramo». Così Giuliano Lucenti, presidente del comitato di quartiere di Villa Pavone e Colleatterrato, ha puntualizzare sulle accuse mosse dal presidente del quartiere della Gammarana, Alfonso Marcozzi.
Qust'ultimo ha gettato ombre sulla costituzione di un nuovo organismo di raccordo tra i quartieri teramani, tanto da ritirare la firma sul documento tracciato dagli esponenti dei quartieri cittadini ritenendo che dietro ci fosse la regia politica dell'ex assessore comunale Rudy Di Stefano. «Da Marcozzi sono state mosse solo illazioni» ha detto Lucenti.
«Ribadiamo la piena autonomia e trasparenza dei comitati di quartiere dal sistema dei partiti. Alla riunione non ha preso parte alcun esponente politico poiché l'obiettivo dell'incontro era solo quello di garantire rappresentanza alle diverse realtà territoriali attraverso un coordinamento a cui tutti possano aderire liberamente sottoscrivendo e partecipando insieme alla redazione dello statuto. Nessuna finalità politica, solo l'interesse a risolvere e dare forza ai problemi dei quartieri». (m.d.t.)

