Guerra tra società per usare lo stadio E l’erba non c’è più

È polemica sulla coincidenza delle partite domenicali Rosetana e Roseto 1920: «Non ci sono altri impianti»
ROSETO. Non si placano le polemiche tra la Rosetana Calcio e il Roseto 1920 sull'utilizzo dello stadio “Fonte dell'Olmo” per le gare domenicali.
Dopo i problemi di tre mesi fa, torna a far discutere la concomitanza, seppur in orari diversi, delle partite delle due squadre. Domani, infatti, alle 11 è prevista la partita, valida per il campionato di seconda categoria, tra Roseto 1920 e Val Fino, mentre alle 14.30 c'è la gara tra la Rosetana calcio e Asd Pucetta calcio del campionato di Promozione. «Non è possibile», dice Pino Lamedica, presidente della Rosetana calcio, «che di nuovo lo stadio Fonte dell’Olmo debba sopportare due partite nello stesso giorno. La società Roseto 1920 tre mesi fa aveva assicurato, in caso di concomitanza, di fare di tutto per spostare la propria partita a Cologna Paese o Cologna Spiaggia, ma domani non sarà così». Sem Abate, presidente di Roseto 1920, spiega i motivi per i quali non è stato possibile spostare la gara. «Io ho provato a posticipare la partita a lunedì», precisa Abate, «ma la squadra avversaria non ha accettato. Loro mi avevano proposto di giocare oggi, ma io non avevo a disposizione ben 6 giocatori. Dunque dobbiamo giocare per forza domani al Fonte dell’Olmo. Tra l’altro a Cologna Paese ci siamo andati, ma il terreno è talmente in pessime condizioni che due giocatori avversari, il mese scorso, hanno subito due infortuni gravi».
Il problema delle pessime condizioni del terreno di gioco, però, riguarda anche lo stadio Fonte dell’Olmo che ha anche diversi sedili divelti sulle tribune. Inoltre la messa a norma non è completa perché manca il parere dei vigili del fuoco, tant’è che il sindaco Sabatino Di Girolamo è ancora costretto a firmare le ordinanze per permettere lo svolgimento delle gare. Lamedica accusa l’amministrazione comunale della mancata manutenzione e dell’abbandono degli impianti sportivi. «Lo stadio Fonte dell’Olmo è davvero in pessime condizioni», aggiunge Lamedica, «dobbiamo pensare noi a molte cose, per non parlare poi degli altri impianti, alcuni quasi inutilizzabili, altri ancora con i lavori in corso». Sull’usura del terreno di Fonte dell’Olmo, però, Abate precisa che «a utilizzarlo sono tutte le squadre della Rosetana calcio, dalla prima squadra alle giovanili, mentre noi ci alleniamo nel campo accanto alla piscina comunale, proprio per cercare di preservare il terreno dello stadio».
C'è da sottolineare che la situazione degli stadi di calcio del territorio comunale non è rosea: a Cologna Paese ormai, dopo la fine dell'era Perletta, da qualche anno il terreno è ridotto a un campo di patate, mentre a Cologna Spiaggia il campo è comunale ma c'è una gestione diretta e quasi sempre è occupato. Ci sarebbe quello di Santa Lucia, che darebbe respiro a Fonte dell'Olmo, ma i lavori sono in corso e non si sa quando sarà disponibile: il terreno sintetico è pronto già da diversi mesi, ma sono da completare gli spogliatoi e la recinzione esterna, oltre alla strada che porta all’impianto che va asfaltata.
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