Guida il bus senza Green pass: multati lui e il datore di lavoro

14 Dicembre 2021

Successo per l’open day vaccinale a Roseto: inoculate dosi a tutti i 210 che si erano prenotati La protesta: «Negato a mio padre, fragile in assistenza domiciliare, il trasporto al centro vaccini»

TERAMO. Si intensificano nel Teramano i controlli delle forze dell’ordine dopo l’entrata in vigore delle nuove disposizioni per il Green pass, in particolare sui bus. Nella mattinata di ieri gli agenti della polizia stradale del distaccamento di Pineto hanno scoperto il conducente di un bus in servizio senza certificato verde. Gli agenti hanno accertato, a una fermata di Mosciano, che l’autista di un bus di linea di lunga percorrenza proveniente da Civitanova Marche e diretto a Fiumicino viaggiava sprovvisto di Green pass. L’uomo è stato multato e stessa sanzione è stata applicata al datore di lavoro. Dopo tutte le formalità l’autobus, carico di passeggeri, ha ripreso il viaggio verso Roma ma solo dopo che l’azienda ha provveduto a sostituire il conducente con un collega provvisto di certificazione verde.
OPEN DAY A ROSETO
Grande successo per l'open day di ieri nell'hub vaccinale del villaggio turistico "Lido d'Abruzzo". Sono state somministrate in totale tutte le 210 dosi (per la maggior parte richiami) di vaccino a disposizione per l'appuntamento. Alle 10 c'è stata l'apertura dell'hub, ma già alle 9.30 c'erano circa 120 persone in fila. Alle 12 è stata ufficialmente chiusa la fila per l'esaurimento dei posti disponibili, e intorno alle 13 sono state effettuate le ultime vaccinazioni. Al lavoro, come sempre, medici di base, infermieri e i volontari di Guide del Borsacchio, Croce Rossa, Protezione civile, Guardie ambientali e Vicinato di una volta. L'hub sarà operativo anche oggi e domani.
HUB PEDIATRICO ad atri
«Pienamente favorevoli all’attivazione di un hub per la vaccinazione pediatrica ad Atri. Una struttura di questo tipo, ora che si partirà con le somministrazioni ai bambini tra 5 e 11 anni, sarebbe un importante punto di riferimento anche per i comuni della Valle del Fino». Lo afferma il sindaco di Castiglione Messer Raimondo, Vincenzo D’Ercole, che si unisce all’invito rivolto dal circolo Pd di Atri al sindaco della città. «Ci viene chiesto di sensibilizzare i nostri cittadini sulla campagna vaccinale e lo stiamo facendo fin dall’inizio», sottolinea il sindaco, «ma è indispensabile anche mettere i residenti nelle condizioni di poter raggiungere facilmente i centri vaccinali. Per i nostri cittadini sarebbe estremamente disagevole dover arrivare fino a Teramo. Al contrario, un hub ad Atri potrebbe essere punto di riferimento non solo per Castiglione e per i centri della Valle del Fino, ma anche per altre aree del Teramano», conclude D’Ercole.
LA PROTESTA
«È stato negato a mio padre disabile il trasporto al centro vaccinale di Teramo per fare la terza dose, e siamo stati costretti a portarlo noi a nostre spese. Risulta increscioso il vedersi negare un servizio che è bene considerare essenziale al pari di un trasporto per una medicazione». A denunciare la situazione è Angela De Patre, cittadina di Notaresco. Suo padre, persona che rientra nei pazienti fragili, avrebbe dovuto ricevere la terza dose del vaccino contro il Covid a inizio novembre; essendo un paziente in Adi (assistenza domiciliare integrata) in teoria il vaccino avrebbe dovuto riceverlo a casa, ma i tempi di attesa sono di oltre due mesi. De Patre sostiene: «Il centro vaccinazioni Covid, contattato per email, ci ha richiamati nell'immediato e ha proposto subito una soluzione recandoci al polo di Teramo, ma il coordinamento dell’Adi nega ai pazienti il trasporto nelle strutture vaccinali. Così si creano difficoltà a famiglie già provate».
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