ha un bimbo di cinque anni malato, è stato visitato all’ospedale di sant’omero

7 Marzo 2020

Saranno i successivi accertamenti svolti dagli organi sanitari a stabilire se la sintomatologia manifestata da un bimbo di 5 anni residente in Val Vibrata sia riconducibile al coronavirus. Per il...

Saranno i successivi accertamenti svolti dagli organi sanitari a stabilire se la sintomatologia manifestata da un bimbo di 5 anni residente in Val Vibrata sia riconducibile al coronavirus. Per il momento, come misura preventiva, un intero nucleo familiare che ieri mattina si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero è in quarantena domiciliare fiduciaria volontaria. La tenda pneumatica (nella foto) e il container sterile allestiti tre giorni fa nell’area antistante il pronto soccorso sono entrati in funzione. Ieri mattina, appunto, una famiglia della vallata di rientro dalla zona rossa lombarda si è presentata spontaneamente al pronto soccorso santomerese. Il personale medico e sanitario munito dei paramenti protettivi ha svolto una prima visita al bimbo, che presenta tosse stizzosa e febbricola. Dopo aver raccolto tutti i dati necessari a ricostruire spostamenti e contatti, gli organi sanitari hanno disposto la quarantena domiciliare per cui la famiglia è tornata in casa dove dovrà restare e dove sarà monitorata. Nel frattempo, è stato attivato il protocollo nazionale stabilito per verificare i casi di contagio da Covid-19. La tenda è stata poi bonificata. A entrare in funzione è anche il container che l’azienda sanitaria ha fatto installare sempre nei pressi del pronto soccorso, risultato utile visto che ieri in diversi si sono presentati per effettuare accertamenti vari. Infatti non è più possibile, al momento, accedere al triage ospedaliero ma tutti devono passare per il pre-triage. I carabinieri della stazione di Nereto hanno acquisito la documentazione riguardante la famiglia rientrata dalla zona rossa, che sarà inviata agli organi sanitari e alla Regione. (a.d.p.)