Hatria, lo sciopero si allunga. I lavoratori chiedono che la vertenza rimanga aperta

I lavoratori dell’Hatria di Sant’Atto, riuniti in assemblea giovedì, hanno discusso in merito allo stato della vertenza sui 55 licenziamenti annunciati dalla proprietà dopo la rottura definitiva del...
I lavoratori dell’Hatria di Sant’Atto, riuniti in assemblea giovedì, hanno discusso in merito allo stato della vertenza sui 55 licenziamenti annunciati dalla proprietà dopo la rottura definitiva del tavolo istituzionale di crisi avvenuta il 10 ottobre. I lavoratori, si legge in una nota di Filctem Cgil e Femca Cisl, «esprimono netta condanna per il comportamento assunto dall’azienda che di fronte alle Istituzioni, non solo non ha inteso fornire nessuna disponibilità alla mediazione sulle soluzioni alternative ai licenziamenti, ma si è rifiutata di fornire informazioni sul piano industriale in prospettiva. I lavoratori nel richiamare con forza l’attenzione delle Istituzioni sulla gravissima situazione che si sta determinando richiedono che la vertenza rimanga aperta anche oltre la data del 18 ottobre 2017 (oltre la quale l’azienda può cominciare a licenziare, ndr) richiedendo che venga istituito un tavolo istituzionale per monitorare la vertenza Hatria». Le organizzazioni sindacali ritengono «che sia fondamentale che le parti vengano convocate al più presto presso il ministero per lo Sviluppo Economico per un’analisi della situazione attuale e sulle prospettive produttive ed occupazionali del sito di Sant’Atto». Intanto l’assemblea dei lavoratori ritiene inevitabile la prosecuzione delle iniziative di lotta: oggi e domani ci sarà assemblea permanente presso il presidio in prossimità dello stabilimento e la settimana prossima uno sciopero di 40 ore, distribuito in otto ore giornaliere su ogni turno di lavoro, da lunedì 16 a venerdì 20, con blocco di ogni forma di lavoro supplementare. Verrà inoltre convocata un’assemblea pubblica con la partecipazione delle istituzioni locali, dei cittadini e delle rappresentanze della società civile per giovedì 19 alle 16.30.

