I 5 Stelle chiedono la testa di Di Giosia. La deputata Corneli: interpellerò il ministro

28 Marzo 2020

Si susseguono prese di posizione polemiche sull’emergenza coronavirus a Teramo e in particolare sui contagi al Mazzini. Ieri, almeno a livello quantitativo, la parte del leone l’ha fatta il Movimento...

Si susseguono prese di posizione polemiche sull’emergenza coronavirus a Teramo e in particolare sui contagi al Mazzini. Ieri, almeno a livello quantitativo, la parte del leone l’ha fatta il Movimento 5 Stelle con ben tre note di altrettante esponenti. La consigliera regionale Sara Marcozzi è quella che ha picchiato più duro, parlando di «stato confusionale in cui si trova la direzione dell'azienda sanitaria teramana. Per questo», ha aggiunto, «chiedo al presidente Marsilio e all'assessore Verì di intervenire in fretta con qualsiasi strumento possibile, anche quello della rimozione del direttore generale facente funzione Maurizio Di Giosia». La consigliera comunale teramana Pina Ciammariconi sempre riferendosi al Mazzini ha parlato di «situazione di gravità assoluta», facendo dei paragoni con alcuni comuni del nord dove i principali focolai di contagio si sono sviluppati negli ospedali, e si è associata alla richiesta del sindaco D’Alberto «di attivare, in tempi brevi, una gestione commissariale del presidio ospedaliero. È una scelta necessaria, anzi, forse, addirittura tardiva». La deputata pentastellata Valentina Corneli, infine, ha scritto: «Mi preoccupa la situazione abruzzese e in particolare del Teramano, che è purtroppo degenerata in maniera rapidissima. Sembra siano stati ripetuti tutti gli errori che hanno portato al disastro in Lombardia. A questo punto ritengo necessario interpellare direttamente il ministero della Salute, attenzionando la situazione della nostra provincia, prima che sia troppo tardi».