I Babbi Natale dell’hotel Baltic si tuffano in 25

2 Gennaio 2016

In tanti assistono al bagno e lanciano lanterne cinesi. Raccolti fondi per la Croce rossa

GIULIANOVA. È diventato quasi un rito propiziatorio per l’anno nuovo il tuffo di Capodanno allo stabilimento La rotonda organizzato dall’hotel Baltic. In 25, per questo 2016, si sono vestiti da Babbo Natale e, dopo un breve riscaldamento muscolare e qualche incitazione di rito, si sono tuffati nelle acque cristalline e gelate del mare Adriatico. La temperatura, in confronto agli altri anni, è stata più mite, ma tuffarsi il 1° gennaio in mare fa sempre un certo effetto. Ad attendere i temerari, tra cui i titolari del Baltic, Massimo Grossi e Giorgio Violanti, c’erano gli ospiti dell’albergo ma anche molti cittadini giuliesi e non, accorsi per l’appuntamento annuale. Da sempre al fianco di questa iniziativa, c’erano anche i volontari della sezione giuliese della Croce rossa, a cui è andato il ricavato di 500 euro dalla vendita della lotteria di beneficenza del Baltic. La novità tecnologica di quest’anno è stato il drone della Croce rossa, che ha ripreso i presenti dall’alto e ha scattato immagini suggestive. Al termine del tuffo, c’è stato un rinfresco offerto dall’hotel giuliese. In aggiunta, i moltissimi partecipanti all’evento hanno lanciato lanterne cinesi per augurare un buon anno a tutti, ma anche per esprimere desideri e speranze per sé e per la propria famiglia, sperando si realizzino nel corso dell’anno appena iniziato. La tradizione giuliese del bagno di Capodanno risale al 2010, per ricordare il terremoto dell’Aquila dell’aprile 2009, insieme agli sfollati aquilani, ospiti in quel periodo delle strutture turistiche della costa giuliese. Da quell’anno in poi, il rito è diventato una tappa fissa e sempre molto seguita. (mt)

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