I bagnini: «È stata un’estate più tranquilla»

ALBA ADRIATICA. Meno decessi e meno interventi di soccorso in mare: si è chiusa con un dato positivo la stagione balneare per i bagnini della costa della Val Vibrata. A fare il bilancio è la società...
ALBA ADRIATICA. Meno decessi e meno interventi di soccorso in mare: si è chiusa con un dato positivo la stagione balneare per i bagnini della costa della Val Vibrata. A fare il bilancio è la società Costa Sicura, che dal 1° giugno al 2 settembre ha gestito il servizio di salvamento in mare su tutte le spiagge libere e private di Alba e Tortoreto e in una decina di concessioni di Martinsicuro. In realtà, visto il bel tempo e le tante presenze turistiche, buona parte dei concessionari ha deciso di prolungare il servizio fino al prossimo fine settimana, anche se fuori dal periodo balneare indicato dall’ordinanza regionale e a servizio ridotto. Spiega Francesco D’Antonio, uno dei tre soci di Costa Sicura: «Il dato che ci rende più felici è quello di Alba dove non ci sono stati decessi : non si registrava un risultato simile da almeno sei anni».
Solo nel 2017 ad Alba, del resto, se ne erano registrati almeno tre, al ritmo di uno al mese da luglio a settembre. Continua D’Antonio: «Purtroppo non possiamo dire la stessa cosa a Tortoreto, dove la stagione è stata macchiata dalla scomparsa nei primi di agosto di un anziano turista che ha avuto un malore mentre era in acqua. In generale, però, questa è stata una stagione più tranquilla del solito: abbiamo raccolto i frutti del potenziamento nell’uso dei defibrillatori e delle radio e dell’ impegno verso la prevenzione e la sensibilizzazione dei bagnanti. Quest’anno, inoltre, a favorire le statistiche positive ha influito anche il clima, meno afoso rispetto alle ultime due stagioni, quando il mare veniva preso d’assalto». Quindi i numeri sugli interventi: «Ad Alba sono state 10 le operazioni rilevanti di ricerca di bambini dispersi, tre invece gli interventi di soccorso in mare. L’ultimo quello del 26 agosto, con padre e figlia salvati dal mare in burrasca. A Tortoreto i bambini dispersi e ritrovati sono stati 15, mentre 2 gli interventi di soccorso in mare. Il più rilevante quello di inizio luglio, in cui sono stati salvati contemporaneamente nonno e nipote. Tutto liscio, invece, nelle nostre postazioni di Martinsicuro. I bagnanti hanno apprezzato le sedie per disabili acquistate per due spiagge libere di Tortoreto, ma anche il salvamento con unità cinofile ad agosto, che riproporremo».
Luca Tomassoni
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