I balneatori ricorrono contro i costi della Tari

GIULIANOVA. Il 30 gennaio e il 5 febbraio si discuteranno in commissione tributaria a Teramo i ricorsi presentati da alcuni titolari di concessione demaniale aderenti al Sib, il sindacato...
GIULIANOVA. Il 30 gennaio e il 5 febbraio si discuteranno in commissione tributaria a Teramo i ricorsi presentati da alcuni titolari di concessione demaniale aderenti al Sib, il sindacato Italiano balneari. L’istanza promossa dai gestori di chalet del settore riguarda l’applicazione della Tari da parte del Comune di Giulianova. In particolare gli iscritti al Sib chiedono un giudizio sulle richieste di pagamento ritenute non in linea con i principi dettati dall’Unione Europea che in sostanza recitano: «Le somme richieste devono coprire solo per ciò che si produce in termini di rifiuti». Per l’arenile appunto chiedono di versare la Tari solo per quella parte destinata all’ombreggio, ovvero quelle zone coperte dagli ombrelloni e potenzialmente in grado di produrre rifiuti. Se la tesi sostenuta dagli avvocati dovesse trovare accoglimento ci sarebbe un grosso risparmio per la categoria con circa il 70% in meno di tassa da sborsare relativamente all’estensione della concessione. Intanto, alcuni singoli concessionari aderenti al Sib nei giorni scorsi, e nei termini regolamentari, hanno inviato al Comune, tramite posta elettronica certificata, una nota con cui sono stati ribaditi alcuni principi fondamentali riguardanti l’applicazione della Tari con richiesta di riscontro ai sensi della legge Madia. In sostanza, i balneatori chiedono all’ente che il pagamento della Tari da parte del contribuente avvenga tenendo presente la legge ed il regolamento sottostante senza mai perdere di vista il principio consolidato secondo cui “chi inquina paga”. Gli stabilimenti balneari pretendono che venga verificata, mediante pesatura, la produzione dei rifiuti relativa all’intera superficie assegnata in concessione. Nel 2016 gli uffici preposti non hanno mai fornito risposte alle richieste presentate dai balneatori.(al.al.)
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