I banditi fanno saltare il 15º bancomat

Colonnella, ancora una volta preso di mira uno sportello ex Tercas: bottino di 15mila euro, ben 5mila lasciati a terra
COLONNELLA. Con il colpo messo a segno alla Bpb di Colonnella siamo a 15. Sono gli istituti di credito assaltati con l’esplosivo in meno di un anno in provincia di Teramo. Nella notte tra lunedì e ieri è stato preso di mira lo sportello automatico della Banca Popolare di Bari (ex Tercas) di via Roma a Colonnella. Stessa tecnica, stessa rapidità di azione e forse stessa banda.
Il bancomat è stato fatto esplodere dopo averlo saturato con l’acetilene, poi è stato usato dell’esplosivo per essere certi che la cassaforte fosse divelta. Una deflagrazione che ha distrutto quasi completamente i locali che ospitano la filiale dell’istituto di credito. Il bottino è di circa 15mila euro.
I quattro componenti della banda, tutti incappucciati, hanno infilato il bottino in due buste e poi sono fuggiti a bordo di un’auto di grossa cilindrata di colore scuro, lasciando a terra anche una busta contenente diverse banconote da 20 euro per un totale di circa 5mila euro. Quando la guardia giurata è arrivata in via Roma, degli assaltatori non c’era più traccia. Nel frattempo sul posto sono giunti anche i carabinieri.
Le indagini sono affidate ai militari della compagnia di Alba Adriatica che hanno già raccolto le prime testimonianze dei residenti della zona. Ora dovranno essere esaminati i filmati delle telecamere di videosorveglianza anche se c’è il timore che siano state danneggiate per via della violenta deflagrazione che ha prodotto migliaia di euro di danni. E' la prima volta che la banda agisce nei primi giorni della settimana e non più nei fine settimana, come finora era accaduto, quando gli sportelli sono pieni di contanti per il week end.
E’ evidente che la forte attività di vigilanza predisposta dalle forze dell’ordine proprio nel fine settimana ha dato i suoi frutti, anche se i malviventi cercano di cambiare strategia. I bancomat fatti esplodere di notte da malviventi-bombaroli sono stati 14 dal 24 dicembre del 2016 (ex Tercas di Tortoreto Alto) al 9 settembre scorso (ex Tercas di Sant’Egidio alla Vibrata). Con Colonnella siamo ora a 15.
Si suppone che ad agire sia la stessa banda che ha già collezionato colpi fruttuosi in provincia di Teramo e non si esclude che i componenti della banda siano gli stessi che hanno messo a segno altri colpi simili nelle varie altre località dove sono presenti i bancomat anche fuori regione Abruzzo.
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