I cent’anni di nonno Aladino: «Il vino è il mio toccasana»

ATRI. «Sono arrivato a 100 anni. Ce l’ho fatta!». Sono le parole di Aladino Plevani che lunedì nella sua abitazione di Atri ha festeggiato un secolo di vita. Una festa con amici e parenti, tra...
ATRI. «Sono arrivato a 100 anni. Ce l’ho fatta!». Sono le parole di Aladino Plevani che lunedì nella sua abitazione di Atri ha festeggiato un secolo di vita. Una festa con amici e parenti, tra palloncini e torta con tanto di cento candeline.
A scandire i momenti della festa un cartellone colorato (preparato dai familiari) con decine e decine di fotografie che hanno raccontato la sua vita: dai momenti difficili della guerra, al faticoso lavoro nei campi, alla famiglia a cui nonno Aladino ha dedicato grande attenzione. A festeggiarlo i figli Dalcino, Rita, Lidia e Silvana, oltre ai generi e ai tantissimi nipoti. Aladino alla domanda che gli hanno rivolto per conoscere il segreto della sua longevità ha così risposto: «Il vino di campagna mi ha accompagnato in tutti i miei pasti ed è stato un toccasana per la mia salute».
Il suo centenario non è passato inosservato all’amministrazione comunale. Il primo cittadino Piergiorgio Ferretti, accompagnato dalla presidente del consiglio comunale Cristina Forcella, gli ha donato una pergamena a nome di tutta la città. (d.f.)
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