I consigli di quartiere salgono a dodici: presto il regolamento

23 Febbraio 2022

Il consigliere con delega alle frazioni Addazii annuncia:  «Il nuovo ordinamento a marzo sarà in consiglio comunale»

ROSETO. «La presidente del consiglio comunale mi ha assicurato che nella prossima seduta, che ci sarà nei primi giorni di marzo, sarà portato il nuovo regolamento dei consigli di quartiere». Lo conferma il consigliere di maggioranza con delega alle frazioni Vincenzo Addazii, che spera di attivare concretamente consigli entro l'estate. Consigli aumentati a 12. A Roseto i consigli di quartiere erano stati attivati durante l’amministrazione Pavone, e alla fine della sua consiliatura sono decaduti. La passata amministrazione, guidata dal sindaco Sabatino Di Girolamo, ha approvato quattro anni fa il regolamento per l’istituzione dei consigli, stabilendone il numero e scegliendo le sedi per gli incontri, ma poi non li ha mai attivati.
Gli allora consiglieri d’opposizione Mario Nugnes, Angelo Marcone ed Enio Pavone, oggi in maggioranza, hanno criticato spesso la mancanza di attivazione dei consigli, ma a febbraio 2020 è arrivato il Covid e le polemiche sono finite. I consigli saranno 12, uno per ogni frazione, e saranno composti da un minimo di 5 a un massimo di 7 persone. «Abbiamo deciso di aumentarne il numero rispetto ai precedenti consigli di quartiere durante l’amministrazione Pavone», spiega Addazii, «perché ogni frazione ha le sue esigenze. A parte Cologna Spiaggia che sarà accorpata a Piane Tordino, attiveremo i consigli a Cologna Paese, Montepagano, Casal Thaulero, Santa Lucia, San Giovanni, Voltarrosto, Campo a Mare, Santa Petronilla, Roseto sud, Roseto centro e Roseto nord». Tutti i cittadini, dai 18 anni in su, potranno presentare la propria candidatura a consigliere di quartiere. Si svolgerà un'elezione all'interno del consiglio stesso, e verrà nominato poi un presidente. E' stato tra l'altro uno dei principali cavalli di battaglia della campagna elettorale di Nugnes. «Siamo compatti», aggiunge Addazii, «e convinti che questo strumento possa dare un valido aiuto alla giunta comunale. Ci sono esempi lungimiranti nei comuni limitrofi, ad esempio Giulianova, dove grazie ai comitati interi quartieri sono stati rivalutati». Addazii, inoltre, accenna ad altre migliorie previste in alcune frazioni. «Un gruppo di privati si è proposto per fare manutenzione al campetto di Voltarrosto e al parco annesso», conclude, «e l'amministrazione darà un contributo iniziale per le spese».
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