I consiglieri dell’Asp 2: «L’ente continua a fornire servizi»
ATRI. Sullo scontro politico che da giorni sta interessando l’azienda di servizi Asp 2 Teramo-Atri interviene la maggioranza del Cda, messo sotto accusa dalla Lega di Teramo che aveva annunciato...
ATRI. Sullo scontro politico che da giorni sta interessando l’azienda di servizi Asp 2 Teramo-Atri interviene la maggioranza del Cda, messo sotto accusa dalla Lega di Teramo che aveva annunciato azioni legali in merito alla nomina di Gabriele Astolfi a direttore generale dell’ente. I consiglieri Antonio Samuele e Federica Rompicapo in una nota evidenziano come l’ente nonostante le polemiche stia funzionando regolarmente: «L’Asp 2 di Atri continua normalmente nell’erogazione dei propri servizi all’utenza di riferimento. Gli uffici amministrativi, con la loro attività, hanno intercettato importanti finanziamenti regionali e di fondazioni del territorio, per una somma di oltre 2,5 milioni di euro. Gli atti assunti dal Cda sono solo ed esclusivamente nell’interesse dell’azienda, nonostante la continua assenza volontaria del suo presidente, e sono tutti perfettamente legittimi non essendo intervenuta, nel frattempo, nessuna impugnativa presso il competente organo giurisdizionale». I consiglieri precisano infine: «Non è stato vietato l’accesso al presidente nominato Luca Di Pietrantonio che da oltre un mese e mezzo ha deciso di non presentarsi nella sede, ripetiamo e ribadiamo, per una sua scelta personale».
Sulla questione ieri è arrivata anche una nota da parte dell’esponente di Italia Viva Luciano Monticelli: «Riteniamo come Italia Viva di inviare una nota al Governo tramite il nostro parlamentare Camillo D’Alessandro per verificare, tramite il ministero competente, la possibilità di far adottare tutte le misure di controllo e, dove si ritenesse necessario, le dovute visite ispettive». ( d.f.)

