I dipendenti incontrano i sindacati sul loro futuro lavorativo

22 Aprile 2015

Più di 80 lavoratori hanno preso parte alla riunione convocata ieri dai sindacati per un faccia a faccia con il personale della Team per illustrare gli scenari che si apriranno dopo l’avvio della...

Più di 80 lavoratori hanno preso parte alla riunione convocata ieri dai sindacati per un faccia a faccia con il personale della Team per illustrare gli scenari che si apriranno dopo l’avvio della procedura di mobilità. Un incontro a cui hanno preso parte non solo i 46 dipendenti in esubero, ma anche tanti altri dipendenti preoccupati del loro destino lavorativo. Questi ultimi in particolare temono ripercussioni dopo che le donne legate alla commessa della pulizia immobili si sono dichiarate pronte a guidare i mezzi pesanti e a effettuare la raccolta in strada pur di mantenere il posto di lavoro. Nel corso del confronto Amedeo Marcattili della Cgil ha illustrato i contenuti della riunione svolta con il cda della Team per chiarire che l’impegno concordato in prima battuta è stato quello ci valutare se sussiste la possibilità di ricorrere ad altri ammortizzatori sociali. E’ per questo che il 29 maggio ci sarà una riunione con il direttore dell’Inps per analizzare le posizioni. Ma prima di questo passaggio c’è l’incontro convocato questa sera in Provincia a cui è stato invitato il sindaco Maurizio Brucchi. Fabio Benintendi della Cisl ha sollecitato i lavoratori a essere presenti e a mobilitarsi affinchè strappino al sindaco un impegno concreto finalizzato alla proroga dei servizi in scadenza nelle more della gara con cui il Comune dovrà provvedere a individuare il nuovo socio. Benintendi e Marcattili hanno infine polemizzato sugli esuberi: «Brucchi si dichiara contrario alla mobilità, l’azienda ritiene di essere stata costretta dalla cessazione dei servizi affidati dal Comune. Sembra che la mobilità l’abbiano voluta i lavoratori». (m.d.t.)