I donatori di sangue sono sempre meno

La Fidas denuncia il fenomeno e per fare proseliti tra i giovani organizza una rassegna di film gratuiti nella sua sede
TERAMO. Cala il numero di donatori di sangue in provincia di Teramo e la Fidas scende in campo con una rassegna cinematografica all'aperto volta a sensibilizzare la cittadinanza sul tema. Da martedì 1° settembre a giovedì 3, nell'ambito dell'iniziativa "Cinefidas", saranno proiettati tre film nella sede dell'associazione in via Taraschi 7, accanto alla Casa dello Sport, in programma ogni sera alle 21. L'obiettivo dell'evento è diffondere il più possibile la cultura della donazione del sangue: nel Teramano negli ultimi anni è stato registrato un calo nel numero di donazioni, che scendono dalle 6.736 del 2011 alle 5.679 del 2014 – circa 1.000 in meno. «Le donazioni registrano dappertutto un andamento altalenante», ha dichiarato Pasquale Di Patre, presidente della Fidas Teramo, «nel 2014 avevamo 3.779 donatori periodici, di cui 845 giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni, mentre nel 2013 erano rispettivamente 3.823 e 1.009».
Di Patre specifica che in ogni caso si è riusciti a soddisfare il fabbisogno dell'ospedale teramano, anche per via di una minore richiesta da parte di molti cittadini che, soprattutto nella Val Vibrata e sulla costa, scelgono di rivolgersi al sistema sanitario marchigiano. A livello locale, il presidente della Fidas Teramo evidenzia che ad incidere sul problema è anche la mancanza di parcheggi riservati ai donatori di sangue. «La pessima situazione della zona antistante l'ospedale, oltre a rappresentare un esempio di degrado e disordine, sta creando sempre più scontento tra i nostri associati, che spesso vengono multati in occasione delle donazioni», ha continuato Di Patre, «più volte abbiamo sottolineato che la convenzione tra associazione e Asl prevede la disponibilità di spazi gratuiti a disposizione di coloro che si recano al centro trasfusionale per la donazione». Al momento, però, la situazione parcheggi rimane ancora irrisolta.
A livello più generale, oltre al calo demografico, si nota una sempre crescente difficoltà a fidelizzare i giovani, legata anche all'attuale precarietà del lavoro. A ciò va a sommarsi l'attuazione di regole più severe adottate negli ultimi anni sia per il reclutamento dei donatori che per la verifica dell'idoneità. Per ovviare al calo e avvicinare alla donazione del sangue quante più persone possibile, in particolare giovani, la Fidas Teramo si è attivata organizzando l'iniziativa gratuita "Cinefidas". Dopo le tre proiezioni ("La mafia uccide solo d'estate" martedì, "Focus. Niente è come sembra" mercoledì e "Sole a catinelle" giovedì) è previsto un piccolo buffet di saluto e ringraziamento nell'ultimo giorno della rassegna.
Chiara Di Giovannantonio
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